// stai leggendo...

Cinema

Terzo° & Mondo

In un luogo imprecisato, chiuso da quattro altissime mura, vivono un uomo enorme che indossa una camicia con sulle spalle il suo nome: “Mondo”, ed un piccolo omino magro-magro che indossa una maglietta con sulle spalle il suo nome: “Terzo°”.
Le mura non hanno né porte né finestre, su una soltanto c’è un calapranzi. Le mura non hanno tetto, e sopra di esse si staglia contro il cielo un enorme ramo di pino con un’unica pigna.

Commenti

Non ci sono ancora commenti

Lascia un commento

Fucine Mute newsletter

Resta aggiornato! Inserisci la tua e-mail:


Leggi la rubrica: Viator in fabula

Articoli recenti

L’etimologia dei nomi e il loro significato...

La domatrice e Il Natale di Poirot

Poirot sul Nilo e Due mesi dopo

Tonya di Craig Gillespie

Enrique Jardiel Poncela e la censura franchista

Somewhere Over the Rainbow

Cujo di Stephen King

Tutti quanti voglion fare jazz

La parola ai giurati di Sidney Lumet

Aristotele e Eugène Labiche (II)

Jason Aaron: Gli eroi di Jason Aaron

Aristotele e Eugène Labiche (I)

Glenn Gould scrittore

Roberto Baldazzini: Sultane e dive di Hollywood

Giuseppe Peruzzo: Le novità Q Press

Breve ricerca storica sul concetto di musica...

Stefano Conte "TheSparker": Volt: una scommessa vinta

Elisabetta Cifone: Molto più di un manga all’italiana

Histoire du soldat, una favola in musica

Andrea Rivi: I nuovi traguardi di Nona Arte

Luca Salvagno: Si può epigonare l’inepigonabile?

Wang Xiaobo e l’arte della rivolta

Wang Xiaobo e l’arte della rivolta

Breve excursus estetico tecnico/formale sulla forma sonata

Trieste Science+Fiction Festival 2017

Il signore va a caccia di Georges...

Casomai un’immagine

pas-17 mar-12 viv-43 pck_21_cervi_big th-21 th-63 th-72 kubrick-30 kubrick-50 thole-20 bav-01 industrialintelligence bon_sculture_05 malleus_02 malleus_11 28 io_assumo 01-garcia s2 pm-01 pm-03 murphy-20 murphy-26 galleria05 galleria06 tsu-gal-big-13 09 Padiglione del Bangladesh Dog Eat Dog cornell-25