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Trascendenza

Immagine articolo Fucine MuteLa Dreamcell11, etichetta che nasce per occuparsi di suoni e musica dark, gothic, ambient ed electro, esordisce pubblicando “Rubino Liquido” dei Dismal: un’ottima scelta, a giudicare dalle reazioni entusiastiche della stampa specializzata. I Dismal, insieme ai Gothica, formazione con la quale condividono le affinità elettive coi Dead Can Dance, sicuramente sono tra le realtà più interessanti in Italia, ovviamente per quanto riguarda l’area musicale della quale si sta parlando. “Rubino Liquido” è un disco complesso, sia da un punto di vista musicale sia da un punto di vista concettuale. Potrebbe essere descritto come il riuscito tentativo da parte di band come Arcturus o My Dying Bride di suonare nello stile di uno dei gruppi sotto la leggendaria 4AD. Attraverso il piano, la musica classica e la “drum machine”, i Dismal creano un contrasto affascinante tra sogno e fredda marzialità, forse al fine di realizzare una sintesi degli opposti, tentativo — intendiamoci — non certo nuovo e non poco pretenzioso. Ciononostante colgono nel segno, prova ne sia, oltre alla soggettività del recensore di turno, la notizia secondo la quale – tra gli altri – artisti come Brian “Lustmord” Williams e In Slaughter Natives si occuperanno di proporre nuove versioni dei pezzi presenti in “Rubino Liquido”. L’intervista è stata un’occasione per approfondire l’aspetto filosofico del disco e scoprire le motivazioni dietro ad alcune scelte musicali: forte, infatti, era la mia sensazione che alla maggior parte delle persone fossero mancati gli strumenti critici per interpretare adeguatamente l’album in questione, tanto che alla fine ho preferito introdurre un po’ più lungamente quest’intervista piuttosto che scrivere una recensione inevitabilmente positiva, ma sterile dal punto di vista descrittivo.
Afelio (voce e chitarra) e Bradac (tastiere, synths, piano, programming e chitarra ritmica) sono gli pseudonimi dei due ragazzi dei Dismal che hanno risposto alle domande.

Fabrizio Garau (FG): “Rubino Liquido — three scarlet drops” non è — per intenderci coi lettori — una giustapposizione di potenziali hit single, autonomi e indipendenti l’uno dall’altro, bensì è un album da ascoltare nella sua interezza. Qual è l’idea alla base del vostro disco? Ve lo chiedo alla luce del fatto che nessun recensore ne ha approfondito l’aspetto concettuale.

Afelio (A): Il Rubino costituisce un trittico sulla trasmutazione dell’Io trascendente e sul dolore di cui la trascendenza è intrisa. Descrive le immagini di una mente soffocata dal paradosso e all’ambiguo. Tre scarlatte stille d’elisir si tuffano nel calice in uno sciroppo d’opaco blu. Le tre parti in cui è stato suddiviso il Rubino simboleggiano le tre novelle gocce traboccate dall’antica Rosa che respira fra i ghiacci. Lei è sbocciata otto anni or sono quale simbolo della nostra sublimazione e della nostra bellezza spirituale. Lei è la Rosa sanguifera che converte in “elisir” la nostra energia.

Immagine articolo Fucine Mute

FG: Domanda banale, ma doverosa: com’è stato collaborare e registrare insieme ad un’orchestra? Cosa vi ha lasciato quest’esperienza?

A: Le vibrazioni degli strumenti classici ci permettono di innalzare quell’emotività così antica, romantica e “boschiva” che da sempre caratterizza la nostra musica. è questo il motivo per cui, da oltre otto anni, collaboriamo con strumentisti classici, anche se soltanto in questa occasione abbiamo potuto contare su dodici elementi. Poter seguire singolarmente gli strumentisti insieme al direttore e con lui lavorare alle partiture, ci ha permesso di esaminare ed esprimere ancora più
approfonditamente le sensazioni trasmesse dalla nostra Arte. Sicuramente è stata un’esperienza interessante, che avrebbe potuto essere definita come “magica” se non si fosse trattato di “prostitute” interessate maggiormente alla pecunia piuttosto che all’Arte.

FG: Il produttore del disco è lo stesso dei Subsonica, la band elettro-pop più famosa d’Italia. Il confronto con persone dal diverso background musicale può essere molto positivo: cosa avete imparato da lui?

A: Lavoriamo insieme a “Cipo” dal ‘97, anno in cui lo incontrammo per le registrazioni di “Fiaba Lacrimevole”. Si distinse per professionalità e serietà e da allora non ce ne siamo più separati. Si è venuto a creare un certo feeling fra i Dismal e Marco, e lui ha imparato a conoscere e soddisfare le nostre esigenze e priorità. Oltre ad essere il nostro produttore, è diventato anche un buon amico per noi. In questi anni ci ha insegnato davvero molto. Abbiamo imparato numerose tecniche che ci permettono di modulare sapientemente i suoni utilizzandoli come reale veicolo d’espressione, creando con essi la giusta immagine. Il lavoro che ha svolto per Rubino Liquido è veramente ottimo e ne siamo completamente soddisfatti. Insieme abbiamo creato un ottimo sound per i Dismal.
Sicuramente continueremo a lavorare con lui in futuro.

Immagine articolo Fucine MuteFG: Prendo spunto proprio dai Subsonica, in quanto gruppo che ha sempre scritto testi legati alla vita di tutti i giorni e alle relazioni interpersonali. Secondo me, voi vi trovate all’opposto, perché “Rubino Liquido” sembra costituire un mondo a parte: da dove nasce l’esigenza di creare qualcosa di così staccato dal quotidiano?

A: “Alfa e Omega nei giardini di Saffo”.gli opposti che sensualmente si baciano. Un concetto perfettamente sintetizzato nell’immagine celata nel cuore del Rubino. La ragazza che lecca la propria lingua riflessa nello specchio. Un atto di cristallina fantasia, “realmente” concepito dall’Alma, riflette l’essenza.e la fiaba s’intride di sangue. Il reale si spiega attraverso il paradosso e l’ambiguo. Il razionale si spiega attraverso l’irrazionale. Hai perfettamente ragione. Hai completamente torto.

FG: Da un lato ricorrete ad un’orchestra vera, dall’altro mantenete il suono della “drum machine” anziché avere un batterista: significa che cercate proprio quel particolare tipo di suoni per la vostra sezione ritmica? Più in generale, che ruolo svolge questo strumento all’interno della vostra musica?

Bradac (B): Sì, proprio così, cerchiamo un suono particolare che caratterizza la nostra sezione ritmica, adoro il suono marziale di una batteria elettronica che va in contrapposizione agli strumenti classici come il violino, viola e violoncello. Anche un fattore di comodità; programmare una batteria elettronica è divertente e comunque ha innumerevoli vantaggi: precisione di esecuzione, affidabilità…

FG: La presenza costante del piano e una certa teatralità delle voci, mi ricordano alcuni gruppi della 4AD: ne conoscete e apprezzate qualcuno in particolare?

B: Certo, i Dead Can Dance sono uno dei nostri gruppi preferiti.

FG: Una curiosità: “Rubino Liquido” è molto seguito e apprezzato dai magazine metal, eppure non ha pressoché nulla a che fare con questo genere musicale. Perché?

A: Sono d’accordo con te. è una domanda che ci siamo posti in alcune occasioni ma in realtà abbiamo capito quanto poco ci interessi trovare una risposta.

AfelioFG: Brian Williams, musicista di culto grazie al suo progetto “Lustmord” e allo stesso tempo compositore hollywoodiano (sua, ad esempio, la colonna sonora di “Strange Days”), remixerà un vostro pezzo. Cosa vi aspettate da lui?

B: Scuramente la sua classe sarà in ogni caso confermata, da lui ci aspettiamo un remix ambient o molto sinfonico. Ma aspetto la sorpresa, visto che ha carta bianca. Purtroppo in questo momento è molto impegnato e quindi bisognerà aspettare un po’ di tempo prima di sentire il suo remix. Sarà sicuramente un grande pezzo.

FG: Poiché Fucine Mute segue questo tipo di forma espressiva, vi chiedo se potete raccontare qualcosa a proposito della vostra intenzione di girare un videoclip a Lucca. Apprezzate lo stile di qualche regista che passa su MTV?

B: Sinceramente no; MTV si è istituzionalizzata troppo sul Rap & pop, soffocando gli altri generi musicali. Video molto squallidi  hanno saturato la rete e quasi tutti sono cloni di loro stessi. Ho apprezzato invece tantissimo gli ultimi video dei Placebo e Massive Attack.


Rubino Liquido – Three Scarlet Drops Tracklisting


3 Scarlatte Stille


Invisibile Drops (or Lux Atque Tenebra)


Per Aspera ad Astra


Chemical Nature Of Rubedo


Stasi


Ametista


… di lagrima’ntica (a melody from the Past)


Esse “S”


A Venere (new orchestral version)

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