// stai leggendo...

Scrittura

Le case degli altri (12)

Solo in un’occasione non vedevo l’ora di fuggire da un salotto: la fuliggine sui muri, i divani lerci e sfondati, le mensole rovesciate, l’odore di lettiera scaduta. Altre volte mi sarei fermata volentieri a valutare i gusti letterari guardando i libri sugli scaffali, avrei voluto annusare le spezie in vista nei barattoli, o fare domande che non mi competono a seguito di risposte che mi hanno incuriosito. 

Le case degli altri si possono dividere a grandi linee in tre categorie: quelle dei meno abbienti, pulite, vuote o ammobiliate con pesantezza. Quelle dei facoltosi: spaziose, discordanti, opulenti e impeccabili nella ricercatezza. E quelle di chi non è né povero né ricco, appartamenti che tendono ad una preoccupante somiglianza. Predomina il bianco, per paura del rischio, anche se non è ikea somiglia molto alla compassata geometria della spersonalizzazione.
Vince in originalità la vecchia con baffi e pizzetto che coabita con lugubri peluche, sono distribuiti come milizie in ogni spazio libero, guardano fissi e sorridono: “la mobilità che verrà parte da qui”.

[Fine]

Commenti

Non ci sono ancora commenti

Lascia un commento

Fucine Mute newsletter

Resta aggiornato! Inserisci la tua e-mail:


Leggi la rubrica: Viator in fabula

Articoli recenti

Marco Galli: Materia Degenere

Victoria Jamieson: Il fumetto come il roller derby

Copia originale (Can You Ever Forgive Me?)

Un viaggio senza fine

Barriera invisibile (Gentleman’s Agreement)

José Muñoz: Miraggi di memoria

C.B. Cebulski: Il globetrotter della Marvel

Trieste Film Festival 2019

Umberto Pignatelli: La rinascita del librogame?

Dave McKean: L’illusione del significato

Tito Faraci: Feltrinelli Comics: una scommessa vinta

James O'Barr e Chiara Bautista: Oltre Il Corvo

Marco Steiner: Corto come un romanzo, anzi due

Cinemassacro di Boris Vian: Il cinema parodiato...

Chesil Beach: Si può tradire Shakespeare, non...

Trieste Science+Fiction Festival 2018

Frankenstein a teatro (II)

Frankenstein a teatro (I)

L’etimologia dei nomi e il loro significato...

La domatrice e Il Natale di Poirot

Poirot sul Nilo e Due mesi dopo

Tonya di Craig Gillespie

Enrique Jardiel Poncela e la censura franchista

Somewhere Over the Rainbow

Cujo di Stephen King

Casomai un’immagine

pas-06 pas-15 sir-02 mar-20 viv-38 th-47 th-62 10 kubrick-26 petkovsek_20 013 bon_sculture_01 bis_V_02 mccarroll02 c 9 cor13 lortv-03 sac_08 pm-18 murphy-08 galleria06 03 08 14 28 23 Installazione di Alessandro Gallo Song Dong Ritrovamento confetto 2009