// stai leggendo...

Scrittura

Non c’è più scampo e Carte in tavola

18) Non c’è più scampo (Murder in Mesopotamia, 1936):

Non c'è più scampo (Murder in Mesopotamia)Protagonisti: Hercule Poirot, Amy Leatheran, Louise e Eric Leidner, Capitano Maitland, Dottor Giles Reilly.
Narratore: Amy Leatheran, in prima persona.
Metodo utilizzato per uccidere: Colpo sferrato dal tetto lanciando una pietra. Acqua sostituita con acido corrosivo.
Trama: In Iraq, l’infermiera Amy Leatheran viene assunta dall’archeologo Eric Leidner per occuparsi della moglie Louise. Poco tempo dopo, la moglie di Leidner viene trovata morta in seguito a un colpo alla testa. Il Capitano Maitland, coadiuvato dal Dottor Reilly, cerca di capire come può essere stato perpetrato l’omicidio e arriva alla conclusione che il responsabile dev’essere qualcuno all’interno della casa perché la finestra era chiusa, tuttavia, poiché Hercule Poirot, amico di Reilly, si trova in Iraq, quest’ultimo decide di chiedere il suo intervento. Si viene così a sapere che la signora Leidner aveva contratto un primo matrimonio con un uomo che era stato una spia tedesca e che tutti davano per morto dopo un incidente ferroviario. La certezza della sua morte, però, non è mai stata appurata. Partendo da questo, Poirot arriverà alla soluzione.
Curiosità: In un passo del libro, il Dottor Reilly definisce Louise Leidner Belle dame sans merci riferendosi a una celebre ballata di John Keats.
Alla fine del romanzo, Poirot lascia la Mesopotamia giusto in tempo per trovarsi implicato in Assassinio sull’Orient Express. Anche se Non c’è più scampo è successivo, infatti, gli eventi in esso narrati sono precedenti a quell’avventura.

A woman who doesn’t lie is a woman without imagination and without sympathy.

19) Carte in tavola (Cards on the Table, 1936):

Carte in tavola (Cards on the Table)Protagonisti: Hercule Poirot, Ariadne Oliver (personificazione di Agatha Christie), Sovrintendente Battle.
Narratore: Onnisciente in terza persona.
Metodo utilizzato per uccidere: Sciroppo di fichi sostituito con tintura. Iniezione di Esobarbital, come anestetico, combinato agli effetti di un barbiturico. Infezione da antrace attraverso un pennello da barba. Inoculazione di una malattia tropicale. Stiletto piantato nel cuore.
Trama: L’eccentrico Signor Shaitana, collezionista di “assassini che l’hanno fatta franca”, incontra Poirot durante un’esposizione di tabacchiere e lo invita a trascorrere una serata a casa sua in modo da fargli conoscere il suo campionario umano. Poirot accetta con riluttanza e così si ritrova, assieme ad Ariadne Oliver, al Colonnello Race e al Sovrintendente Battle a giocare a bridge con quattro presunti assassini: il Dottor Roberts, il Maggiore Despard, la Signorina Meredith e la Signora Lorrimer. Mentre tutti sono impegnati a giocare a carte, il Signor Shaitana viene ucciso in poltrona. La psicologia aiuterà Hercule Poirot a capire chi è riuscito a commettere un delitto sotto gli occhi di otto persone.

Life is a difficult business… It needs infinite courage and a lot of endurance. And in the end one wonders: Was it worth while?

Commenti

Non ci sono ancora commenti

Lascia un commento

Fucine Mute newsletter

Resta aggiornato! Inserisci la tua e-mail:


Leggi la rubrica: Viator in fabula

Articoli recenti

La morte nei film di animazione

Il romanzo di Sant Jordi: Màrius Serra...

Scoprendo Joe Orton (II)

Joe Orton: Scoprendo Joe Orton (I)

Dan Panosian: Una passione di famiglia

Piero Alligo: La magia delle tavole originali

La parola alla difesa e Poirot non...

È troppo facile e Dieci piccoli indiani

Marco Galli: Materia Degenere

Victoria Jamieson: Il fumetto come il roller derby

Copia originale (Can You Ever Forgive Me?)

Un viaggio senza fine

Barriera invisibile (Gentleman’s Agreement)

José Muñoz: Miraggi di memoria

C.B. Cebulski: Il globetrotter della Marvel

Trieste Film Festival 2019

Umberto Pignatelli: La rinascita del librogame?

Dave McKean: L’illusione del significato

Tito Faraci: Feltrinelli Comics: una scommessa vinta

James O'Barr e Chiara Bautista: Oltre Il Corvo

Marco Steiner: Corto come un romanzo, anzi due

Cinemassacro di Boris Vian: Il cinema parodiato...

Chesil Beach: Si può tradire Shakespeare, non...

Trieste Science+Fiction Festival 2018

Frankenstein a teatro (II)

Casomai un’immagine

pas-02 mar-26 mar-27 pck_17_cervi_big th-21 th-36 th-48 th-64 22 03_pm 08_pm 18_pm kubrick-17 petkovsek_14 bav-07 cas-06 nsoleh patti cor13 holy_wood_26 s19 Rainbow640 Otrok24 galleria01 galleria04 19 vivi-06 Padiglione Italia Jingle dinner Feticci, 2010 A. Guerzoni