// Gli articoli dell'autore

Beatrice Biggio

Per Fucine Mute Beatrice ha scritto 50 articoli.
Nota biograficaBeatrice Biggio vive a Trieste, scrive, non fa la giornalista e prende appunti in verde.
Giorno sette, l’ultimo bramito

Giorno sette, l’ultimo bramito

E siamo arrivati all’ultima giornata: le premiazioni incombono e noi siamo bloccati in casa dallo sciopero totale globale dei trasporti urbani. Funziona solo la S-Bahn, che ovviamente non ci serve a nulla dato che per raggiungere la prima stazione a piedi da dove stiamo ci vuole lo stesso tempo che impiegheremmo ad andare a piedi [...]

Giorno sei, il vampiro e le arance non troppo meccaniche

Giorno sei, il vampiro e le arance non troppo meccaniche

Ci avviciniamo alla conclusione e la tensione è palpabile. Le file ai botteghini s’infittiscono: più biglietti si riesce ad accaparrarsi, più si è sicuri di riuscire a vedere il film vincitore fra le tante repliche della domenica, giorno dedicato al recupero dei film non visti. Giorno anche del nostro rientro in patria, che rende inutile [...]

Giorno quattro e cinque, sulle tracce dell’orso

Giorno quattro e cinque, sulle tracce dell’orso

Esserci o non esserci, questo è il dilemma. Se approfittare di ogni secondo della giornata per presenziare da qualche parte necessariamente tendendo all’ubiquo o lasciar scorrere e afferrare ciò che il caso propone, è questo l’assillo. Durante questa trasferta berlinese, non ci siamo mai decisi ed abbiamo seguito ora uno, ora l’altro impulso, aumentando l’entropia [...]

Giorno tre, dei segreti e del prendere il ritmo

Giorno tre, dei segreti e del prendere il ritmo

Bestia strana, l’inviato speciale dei festival cinematografici. Ce ne sono di tutte le fogge e di ogni latitudine. Li accomuna il passo, a metà fra il trotto sostenuto del tragitto sala-luogo di ristoro e la modalità galoppo nervoso fra titoli di coda e conferenza stampa, complicata dal saltello in corsa se interviene l’urgenza toilette. Se [...]

Giorno due, la rivincita delle pupille

Giorno due, la rivincita delle pupille

La  notte ha portato consiglio e riposo. Nel kit del provetto festivaliero non dovrebbe mancare un piccolissimo e leggero computer portatile, una giacca o un piumino che siano caldi ma senza peso, calzamaglie di lana non troppo grosse e scarpe comode. Alla lunga, portarsi appresso anche solo i due chili del 15 pollici tutto il [...]

Giorno uno, la zampata del reporter d’assalto

Giorno uno, la zampata del reporter d’assalto

Una mattina senza biglietti in mano potrebbe rivelarsi disperante, non fosse che ci si prepara con la colazione dei campioni: il currywürst è ottimo carburante per dare una svolta energica alla situazione e decidere che si andrà con l’onda. Si comincia con la conferenza stampa di Captive, imperdibile per una fan adorante della splendida Isabelle [...]

Giorno zero, nella fossa degli orsi

Giorno zero, nella fossa degli orsi

La felicità è vedere il respiro materializzarsi a nuvoletta davanti alla tua faccia. Berlino, è così che mi accoglie, diaccia e bianca sotto una neve vecchia di almeno due o tre giorni, un ghiaccio che scalda, dopo le sferzate rancorose dell’ultima bora cittadina. Cose che si dimenticano quando si torna a Berlino: questa è una [...]

Dei mostri e delle pene – Trieste ScienceplusFiction 2011

Dei mostri e delle pene – Trieste ScienceplusFiction 2011

móstro dal Lat. MÒNSTRUM: prodigio, cosa straordinaria, contro natura, che trae direttamente da MONÈRE – avvertire (v. Mostrare): quasi stia per avvertire, secondo una idea superstiziosa degli antichi, della volontà degli dei (quod noneat, dice Festo, voluntatem deorum). Ogni fenomeno contro natura fra gli uomini e nella natura.Deriv. Mostruóso, onde Mostruosità Di mostri, nelle varie [...]

Tullio Avoledo, artigiano futuribile
Tullio Avoledo

Tullio Avoledo, artigiano futuribile

Tullio Avoledo è uomo del futuro. Ospite dell’undicesima edizione del Trieste ScienceplusFiction, gli è stato chiesto di far parte della giuria internazionale, chiamata a stabilire quale pellicola si sarebbe aggiudicata l’Asteroide 2011, e di dare vita ad una master class sul suo lavoro e i suoi rapporti con la fantascienza. Lo slot dedicato all’incontro con [...]

Elogio della lentezza

Elogio della lentezza

Si dice, si legge, che siamo ormai, quasi tutti, destinati alla miopia. Il genere umano, pare, non guarda mai lontano abbastanza da lasciare all’apparato visivo ciò che, in potenza, sarebbe portato a fare, lanciare lo sguardo verso orizzonti lontani, scorgere pericoli o allettanti prede a centinaia di metri di distanza. Comprendere l’intorno così da non [...]