Il 12 dicembre 1963, battuto dal cancro, esalava l’ultimo respiro Yasujirō Ozu (o, alla maniera nipponica che vuole il cognome anteposto al nome, Ozu Yasujirō). Macabra coincidenza o estensione coerente delle simmetrie armoniche che governarono il suo cinema, il regista moriva proprio il giorno del suo sessantesimo compleanno, lasciando incompiuto il progetto a cui lavorava [...]
Come le liriche amorose di Saffo, i dialoghi di Platone, i drammi di Shakespeare o Guerra e pace di Tolstoj o tutte le opere che hanno saputo eternarsi cogliendo l’impermeabilità alla Storia di certe configurazioni dell’interiorità umana, di dinamiche e aspirazioni collettive, anche il cinema di Ingmar Bergman si è guadagnato, di diritto, lo statuto [...]
Il denominatore comune dei tre titoli d’essai distribuiti dalla Tucker Film dal 2010 a oggi, il giapponese Departures, il sud-coreano Poetry e, ora, l’hongkonghese A simple life, non può essere identificato, soltanto, con un’origine che ci conduce nel lontano Oriente, tra paesaggi esotici e arcani e personaggi con gli occhi a mandorla e i capelli [...]
“Mi sono fatto l’idea che la memoria sia una condanna, che non ci sia niente di lirico in essa, che i ricordi siano appunto una specie di fuoco amico: bordate di cannone che colpiscono il fratello invece che il nemico” dichiarava Alessandro Piperno a Cristina Taglietti (Corriere della sera, 15 luglio 2010). La memoria che [...]
Per lungo tempo Roberto Faenza, campione d’adattamenti cinematografici, ha sognato di trasporre su pellicola Il giovane Holden, senza riuscire ad accaparrarsene i diritti. Un giorno questo dolore ti sarà utile rappresenta, almeno simbolicamente, un risarcimento. Se, infatti, il desiderato “incontro” con Jerome David Salinger è sfumato nell’uggia del rimpianto, Peter Cameron è giunto a rivestire, [...]
In un tempo remoto, quando il cinema era ancora giovane e la politique des auteurs nemmeno all’orizzonte, prese a circolare, nell’ambiente, l’interrogativo, per nulla scontato, su chi fosse l’autore di un film. Il produttore? Il regista? Qualcuno si spinse ad azzardare, come risposta, la diva. Ecco, quest’ultima e fantasiosa soluzione sembra attagliarsi perfettamente al caso [...]
Se per Elio Petri la classe operaia va in Paradiso, per Giuliano Montaldo, che dalla prossimità umana e professionale con Petri, come con Carlo Lizzani, Gillo Pontecorvo, Francesco Rosi, ha tratto linfa ispirativa e vocazione al cinema impegnato, la borghesia brucia all’inferno. E non in gironi ultraterreni; in un inferno che incendia questo nostro mondo [...]
Elegia melanconica e idillio metropolitano, notturno romantico e gioconda stravaganza, Midnight in Paris è, prima di tutto, un atto d’amore verso la capitale francese, e, ancora, un sogno a occhi aperti, la mitografia di una temperie culturale e creativa irripetibile, la celebrazione di un passato che s’imbosca nei recessi della Storia e che misteriosamente ricompare, [...]
Tomboy situa se stesso alla confluenza di due importanti direttrici. La prima coincide con il prezioso fil rouge che da Zero in condotta di Jean Vigo al recente Tutti per uno di Romain Goupil, attraverso passanti fondamentali come I quattrocento colpi di François Truffaut e Zazie nel metrò di Louis Malle, percorre la storia del [...]
Correva l’anno cinematografico 1982 e, in una scena di Labirinto di passioni riluttante all’oblio, ritrovavamo il personaggio di Marta Fernández Muro, sottopostosi a un ardito intervento di chirurgia plastica, con le fattezze di Cecilia Roth. Dall’altra parte, dibattere di rappresentazione cinematografica della transessualità e tacere il nome di Almodóvar equivale a compiere uno dei torti [...]