// Gli articoli dell'autore

Dario Gigante

Per Fucine Mute Dario ha scritto 14 articoli.
Nota biograficaDario Gigante è nato nel 1982. Dopo la Laurea in Filosofia all'Università degli Studi di Trieste, ha conseguito un Master in Sceneggiatura al Dams di Gorizia. Ha pubblicato un romanzo e collaborato con le testate web Ondacinema e Cinezapping. Nel 2011 è stato assistente alla direzione artistica del Premio Agave di Cristallo di Lerici (La Spezia), dedicato ai dialoghi cinematografici. Ha inoltre vinto l'edizione 2011 del premio di critica cinematografica Young and Innocent, mentre si è classificato rispettivamente quarto e secondo alle edizioni 2010 e 2011 del premio Alberto Farassino. Al momento attuale, all'impegno con Fucine Mute affianca quello con Hideout.
Il gusto del sakè. Riparlare d’Ozu, cinquant’anni dopo

Il gusto del sakè. Riparlare d’Ozu, cinquant’anni dopo

Il 12 dicembre 1963, battuto dal cancro, esalava l’ultimo respiro Yasujirō Ozu (o, alla maniera nipponica che vuole il cognome anteposto al nome, Ozu Yasujirō). Macabra coincidenza o estensione coerente delle simmetrie armoniche che governarono il suo cinema, il regista moriva proprio il giorno del suo sessantesimo compleanno, lasciando incompiuto il progetto a cui lavorava [...]

La scrittura e la maschera. Ingmar Bergman romanziere

La scrittura e la maschera. Ingmar Bergman romanziere

Come le liriche amorose di Saffo, i dialoghi di Platone, i drammi di Shakespeare o Guerra e pace di Tolstoj o tutte le opere che hanno saputo eternarsi cogliendo l’impermeabilità alla Storia di certe configurazioni dell’interiorità umana, di dinamiche e aspirazioni collettive, anche il cinema di Ingmar Bergman si è guadagnato, di diritto, lo statuto [...]

A simple life. Quel che resta del giorno (di Ah Tao)

A simple life. Quel che resta del giorno (di Ah Tao)

Il denominatore comune dei tre titoli d’essai distribuiti dalla Tucker Film dal 2010 a oggi, il giapponese Departures, il sud-coreano Poetry e, ora, l’hongkonghese A simple life, non può essere identificato, soltanto, con un’origine che ci conduce nel lontano Oriente, tra paesaggi esotici e arcani e personaggi con gli occhi a mandorla e i capelli [...]

Inseparabili. Piperno è tornato

Inseparabili. Piperno è tornato

“Mi sono fatto l’idea che la memoria sia una condanna, che non ci sia niente di lirico in essa, che i ricordi siano appunto una specie di fuoco amico: bordate di cannone che colpiscono il fratello invece che il nemico” dichiarava Alessandro Piperno a Cristina Taglietti (Corriere della sera, 15 luglio 2010). La memoria che [...]

Un giorno questo dolore ti sarà utile. Il film

Un giorno questo dolore ti sarà utile. Il film

Per lungo tempo Roberto Faenza, campione d’adattamenti cinematografici, ha sognato di trasporre su pellicola Il giovane Holden, senza riuscire ad accaparrarsene i diritti. Un giorno questo dolore ti sarà utile rappresenta, almeno simbolicamente, un risarcimento. Se, infatti, il desiderato “incontro” con Jerome David Salinger è sfumato nell’uggia del rimpianto, Peter Cameron è giunto a rivestire, [...]

The Iron Lady. Meryl Streep show

The Iron Lady. Meryl Streep show

In un tempo remoto, quando il cinema era ancora giovane e la politique des auteurs nemmeno all’orizzonte, prese a circolare, nell’ambiente, l’interrogativo, per nulla scontato, su chi fosse l’autore di un film. Il produttore? Il regista? Qualcuno si spinse ad azzardare, come risposta, la diva. Ecco, quest’ultima e fantasiosa soluzione sembra attagliarsi perfettamente al caso [...]

L’industriale. La Crisi di un uomo

L’industriale. La Crisi di un uomo

Se per Elio Petri la classe operaia va in Paradiso, per Giuliano Montaldo, che dalla prossimità umana e professionale con Petri, come con Carlo Lizzani, Gillo Pontecorvo, Francesco Rosi, ha tratto linfa ispirativa e vocazione al cinema impegnato, la borghesia brucia all’inferno. E non in gironi ultraterreni; in un inferno che incendia questo nostro mondo [...]

Midnight in Paris. Tempo di stardust memories

Midnight in Paris. Tempo di stardust memories

Elegia melanconica e idillio metropolitano, notturno romantico e gioconda stravaganza, Midnight in Paris è, prima di tutto, un atto d’amore verso la capitale francese, e, ancora, un sogno a occhi aperti, la mitografia di una temperie culturale e creativa irripetibile, la celebrazione di un passato che s’imbosca nei recessi della Storia e che misteriosamente ricompare, [...]

Tomboy. Innocenza e libertà dei jeux interdits

Tomboy. Innocenza e libertà dei jeux interdits

Tomboy situa se stesso alla confluenza di due importanti direttrici. La prima coincide con il prezioso fil rouge che da Zero in condotta di Jean Vigo al recente Tutti per uno di Romain Goupil, attraverso passanti fondamentali come I quattrocento colpi di François Truffaut e Zazie nel metrò di Louis Malle, percorre la storia del [...]

La pelle che abito. Chirurgia di una vendetta

La pelle che abito. Chirurgia di una vendetta

Correva l’anno cinematografico 1982 e, in una scena di Labirinto di passioni riluttante all’oblio, ritrovavamo il personaggio di Marta Fernández Muro, sottopostosi a un ardito intervento di chirurgia plastica, con le fattezze di Cecilia Roth. Dall’altra parte, dibattere di rappresentazione cinematografica della transessualità e tacere il nome di Almodóvar equivale a compiere uno dei torti [...]