// Gli articoli dell\'autore

Dario Gigante

Per Fucine Mute Dario ha scritto 59 articoli.
Nota biograficaDario Gigante è nato nel 1982. Dopo la Laurea in Filosofia all'Università degli Studi di Trieste, ha conseguito un Master in Sceneggiatura al Dams di Gorizia. Ha collaborato con le testate web Ondacinema, Cinezapping, Hideout e Cineclandestino. Nel 2011 è stato assistente alla direzione artistica del Premio Agave di Cristallo di Lerici (La Spezia), dedicato ai dialoghi cinematografici. Ha inoltre vinto l'edizione 2011 del premio di critica cinematografica Young and Innocent, mentre si è classificato rispettivamente quarto e secondo alle edizioni 2010 e 2011 del premio Alberto Farassino. Nel 2012, è arrivato terzo al premio di poesia De Palchi-Raizzis. Ha pubblicato due romanzi.

Jackie

Ancora fasciata dall’abito del lutto, Jackie tenta nervosamente di sfilarsi la fede dall’anulare, ma il matrimonio che l’ha consegnata alla gloria è ormai parte ineliminabile di lei. L’immagine riflessa nello specchio la scruta: chi è la vera Jackie, la figura corporea o l’impalpabile idolo? Probabilmente, non è casuale che la macchina da presa esili off […]

Il cliente

Se per denominare la mistura di commedia, mélo, thriller ed esuberanze post-moderne di Pedro Almodóvar è stato varato il neologismo almodramma, i tassonomisti dei generi dovrebbero brevettare un sostantivo (Farhadispiel?) anche per designare la cifra del cinema di Asghar Farhadi, dato che di film dalle peculiarità molto distinte si tratta. Il bollino andrebbe quindi applicato […]

Io, Daniel Blake

Mr. Loach, I presume. L’ottuagenario Kenneth, scrutatore indiscreto come non mai delle drammatiche contraddizioni ammonticchiate in questo mondo libero, ha incamerato la seconda Palma d’oro in dieci anni (la prima fu per l’epico-lirico Il vento che accarezza l’erba) con una pellicola che pubblico e critica si aspettavano, in fondo, da lui e per la quale […]

Dove la storia finisce

“Roma era invecchiata più rapidamente di lui; il che, ne conveniva, era un pensiero bislacco. Sembrava uscita da una nuova guerra mondiale, forse meno catastrofica della precedente ma altrettanto ingloriosa: voragini nel manto stradale, cumuli putrescenti di masserizie, convogli di autobus in panne…”. L’ordinario degrado della capitale, che foraggia ormai cronaca e social network, non  […]

Avere o essere?

In un’epoca, la nostra, in cui sfogliare un quotidiano equivale a imbattersi in un fervorino di Serge Latouche o Jeremy Rifkin, molte delle tesi perorate da Erich Fromm in Avere o essere? appariranno palesi, assodate. Ma non dobbiamo trascurare che il saggio uscì quarant’anni fa. Gli anniversari sono diserbanti che, spruzzati secondo il giusto dosaggio, […]

Jan Nĕmec, gli ottant’anni incompiuti

Non vi furono soltanto il Free Cinema britannico, la Nouvelle Vague francese, il Junger Deutsche Film tedesco. La marea del rinnovamento cinematografico, negli anni Cinquanta e Sessanta, non inondò e non allagò soltanto l’Europa occidentale: gli stessi flutti bagnarono i Paesi d’oltrecortina. E, sulla Cecoslovacchia, s’infranse la Nová Vlna. Certo, una differenza cruciale distingueva i […]

Julieta

“I ricordi, queste ombre troppo lunghe/ del nostro breve corpo”, poetava Vincenzo Cardarelli. E inghiottito dall’ombra densa di memorie taglienti e tormentose è l’esile corpo spirituale di Julieta. “Questo strascico di morte/ che noi lasciamo vivendo”. Lo sconosciuto sul treno, Xoan… Si estende pervasiva nel tempo la scia di morte che Julieta si è lasciata […]

La foresta dei sogni

Uno spettro si aggira per il continente Van Sant –lo spettro della morte. Che essa penda sulla collottola degli uomini o si manifesti sul proscenio nella sua perentoria implacabilità, è, da sempre, un lemma imprescindibile del dizionario cinematografico del prode Gus che, negli anni, ce l’ha presentata in fogge differenti: la vocazione autodistruttiva (e irresistibile) […]

La relazione pericolosa. Orfeo e la decima Musa

Orfeo che, melodioso il canto, ammansiva le fiere, struggeva gli animi, rivaleggiava con le sirene e smuoveva i massi… Il figlio di Calliope, l’antesignano di tutti i poeti. E lo sposo della ninfa Euridice, per amor della quale scese laggiù, da dove i viventi dovrebbero tenersi alla larga, inorriditi. Tornatone solo e inconsolabile, fu sopraffatto […]

The importance of being Charlotte

Misteriosa, misteriosa e altera. Poche come Charlotte Rampling hanno saputo esaltare la trascendenza di una femminilità siderea, sfuggente, ostile allo svelamento, ambigua financo alla perversione e alla pravità. Di lei, si potrebbe asserire quanto Alberto Moravia diceva di Stefania Sandrelli, che, cioè, incedendo “sparge sesso”. Ma non una sessualità estuosa, al contrario. Volto iperboreo, d’androgina, […]