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Italo Moscati

Per Fucine Mute Italo ha scritto 1 articoli.
Nota biografica

Italo Moscati, è  nato a Milano. A Bologna, studia di economia, diritto e storia contemporanea.
Corsi e seminari sulla comunicazione di massa a Bologna e a Milano.
Collaboratore di "Il Mulino" e di "Tempi Moderni" sui temi della comunicazione di massa.
Collaboratore e corrispondente di "Il Giorno" di Milano.
Collaboratore e cronista di "Il Resto del Carlino", direttore Giovanni Spadolini.
Praticante e professionista(dal 1961) di "L'Avvenire d'Italia", direttore Raniero La Valle e Piero Pratesi. Redattore della terza pagina e della pagina degli spettacoli.
Critico televisivo e teatrale. Inviato speciale.
Critico cinematografico e teatrale di "Settegiorni","Europeo"(con i direttori Gigi Melega, Giovanni Valentini, Lamberto Sechi, Mario Pirani, Claudio Rinaldi),"Tempo Illustrato", "Espresso".
Critico delle riviste "Sipario" e "Teatro".
Collaboratore sui temi dello spettacolo e della comunicazione di numerosi giornali, tra cui "La Stampa", "Corriere della Sera", "Il Mattino", "Il Messaggero", "La Repubblica", "Paese Sera", le 18 testate dell'agenzia "Espresso-Agl"; e di numerosi settimanali e periodici, tra cui "Amica", "Annabella"," Radiocorriere", "Rivista del cinematografo" , "Civiltà dell'immagine", "Cineforum", "Rinascita",  "L'Astrolabio", "Epoca", "Storia Illustrata", "Film Tv"(editorialista),"Il Ponte".
In Rai dall'agosto 1967. Caposervizio dei Programmi Sperimentali. Produce e realizza i primi film di giovani registi come Gianni Amelio, Peter Del Monte, Giuseppe Bertolucci, Luigi Faccini, Alessandro Cane, Mimmo Rafele, Gian Luigi Calderone e di altri, numerosi debuttanti. Produce e realizza film e documentari con Jean Luc Godard, Glauber Rocha, Marco Ferreri, Liliana Cavani e altri registi di cinema e di teatro. Tutti andati in onda e presentati nei grandi festival internazionali. Sperimentazione d'inchieste e di documentari  a sfondo sociale con i registi italiani più attenti  ai mezzi audiovisivi leggeri e alle novità tecnologiche, tra cui Alfredo Leonardi, Guido Lombardi, Anna Lajolo. Tutti programmi andati in onda.
Sperimentazione ,come autore, di riprese televisive su spettacoli teatrali e musicali realizzati dai più famosi attori, registi e artisti italiani e stranieri. Tutti programmi andati in onda.
Esperienze negli Stati Uniti (New York, Los Angeles, San Francisco) nel campo della ricerca e della sperimentazione televisiva.
Dal 1975 a Raidue. Sceneggiatore e regista di un centinaio di servivi, inchieste, programmi culturali e telefilm anche in più puntate. Alcuni titoli: "A New York! A New York! A New York!", "Cinema senza censure", "Caccia all'uomo occulto", "Hurrah Hollywood!", "Piccoli graffiti", "Paparazzo", "La più bella sei tu", "Scattozero", "Ma cos'è questa crisi?", "Il sogno del futuro", "Le mille e una Venezia", "Il castello di sabbia", "Lapsus", "Tornerai", le 18 puntate del serial "Stelle in fiamme", le 2 puntate del film tv "Gioco perverso"(premiato al Festival del cinema di Salerno '99).
Alcuni di questi programmi sono stati presentati a festival nazionali e internazionali.
Presentazione in video di film, commedie e spettacoli, tra cui il ciclo intitolato "Gli anni arrabbiati del cinema inglese" e i cicli dedicati a Carmelo Bene e ad altri registi d'avanguardia. Interventi e presentazioni nei tg nazionali su temi e personaggi dello spettacolo.
Per Raitre, sempre come autore, ha diretto in più puntate "Grace Kelly, la donna che visse due volte" e "Roma cinema".
A Raiuno dal 1994. Autore di "Combat Film"(la seconda serie e le 24 cassette homevideo), delle 2 puntate di "Risvegli d'Italia". Segue e cura la realizzazione dei programmi storici di Raiuno dedicati al cinquantenario della fine della seconda guerra mondiale. Per i programmi storici ha vinto il Premio St.Vincent 1997. Partecipazioni e interventi fra cui "Unomattina".
Dal 1996 vicedirettore di RaiEducational per l'ideazione dei programmi e le linee strategiche. Ha progettato e realizzato i programmi "Tema", "Epoca", "Tempo" (nelle diverse serie "Storia d'autore", "Novecento", " Storia del futuro", "Sequenze", "Scena", "Da qui all'eternità", "La conquista del benessere", "Arte d'avanguardia"), "Chiedi chi erano i Beatles", "Infinito Futuro", "C'era una volta la Tv", "Lemma - Navigare nelle parole". Per questi programmi ha ricevuto il Premio Enzo Tortora 1998 dell'Università dell'Aquila.

Radio: Autore e conduttore di decine di trasmissioni culturali tra cui "Radiotresuite", "L'oro del teatro", "Combinazione suono"," Hollywood Party". Ha preso parte a numerosi programmi sui temi del costume, della cultura e dello spettacolo.

Teatro: Autore di dieci commedie, tutte rappresentate, raccolte in 4 libri: "Rosselliniana", "Teatralità", "Politicanza", "A cena dopo teatro". Le commedie sono state dirette da registi come Ugo Gregoretti, Augusto Zucchi, Piero Maccarinelli, Guido M. Compagnoni. Traduzioni e adattamenti di commedie di Molière e di Shakespeare. Come autore e critico ha ricevuto il Premio Paolo Stoppa. E' presidente del Premio Eduardo De Filippo.

Cinema: Autore di numerose sceneggiature per i registi Liliana Cavani, Luigi Comencini, Giuliano Montaldo, Pasquale Squitieri, Silvano Agosti e altri. I titoli più noti sono:"I cannibali", "Milarepa", "Portiere di notte", " Al di là del bene e del male", "L'amore in Italia", "Dove siete? Io sono qui".

Libri: Alcuni titoli principali. Saggistica: "L'occhio androgino"( su cinema e tv), "La miseria creativa"(sul teatro d'avanguardia), "Teatro Operaio", "La trasgressione televisiva", "I massmediocri", "Manuale per la sopravvivenza a teatro", "Il trombettiere di Gianni Brera", "Strehler", "Lo schermo mutante", "1967-Tuoni prima del Maggio", "1969-Un anno bomba", "1970-Addio Jimi", "2001:un'altra Odissea", "Il cattivo Eduardo". Narrativa e biografie: "Amore mio"(sul divismo), "Rosa Lux", "Lettere dall'interno- Racconto per un film sulla vita di Simone Weil", "Il cubo di via dei Coronari", "Racconti d'incubo", "Misteri", "Gioco perverso"(da cui è stato tratto il film per la tv dallo stesso titolo-Premio Tivoli 1993 per il miglior libro sul cinema dell'anno), "Sophia Loren- Tutto cominciò quando la madre di una ragazza di Pozzuoli sognò di diventare Greta Garbo", "Pasolini e il teorema del sesso", "Clara Calamai- L'ossessione di essere diva"( da cui è stata ricavata la mostra dallo stesso titolo presentata al Museo civico del comune di Prato), "Luca Ronconi- Utopia senza paradiso" (Premio Diego Fabbri 1999). Racconti umoristici per la rivista "Linus".

Ha insegnato storia dello spettacolo all'Accademia dell'arte e del costume a Roma, e ha tenuto corsi e seminari sui massmedia e sullo spettacolo in diverse università italiane e straniere (Roma, Milano, L'Aquila, Firenze, Lovanio). Relazioni e interventi a convegni in Italia e all'estero.
Dal 1997 direttore artistico del Premio Libero Bizzarri di San Benedetto del Tronto. In precedenza, dal 1994, membro del comitato scientifico e della giuria.
Direttore responsabile del periodico "Libero-Il giornale del cinema e del documentario".
Dal luglio 1998 Presidente del Centro d'arte contemporanea Luigi Pecci di Prato.
Direttore responsabile del periodico "Quaderno" editato dal Centro.
Dal settembre 1998 collaboratore di RaiSatCinema e di "Hollywood Party" di Radio3Rai.

1999: Film-documentario "Passioni nere" per la serie "La Grande Storia" di Raitre. Documentario "La fine di un sogno" (sulla morte di Marylin Monroe) per "Correva l'anno"sempre di Raitre.
Dal febbraio 2000 docente di storia delle comunicazioni di massa all'Università di Teramo.
Autore di 5 puntate di "Babylon Tv",film di montaggio che ampliano il lavoro iniziato con "Kinderheim.Debutti" e "Pulp pulp", prodotti da Raitre; e di 5 puntate di "Cuore di Tv " per Raiuno , autoritratti "involontari" dedicati a Indro Montanelli, Vittorio Gassman, Sophia Loren, Monica Vitti, Alberto Sordi.
(fonte: http://www.centrostudiveliterno.org)

Alieni e androidi nello specchio della fiction-science