// Gli articoli dell'autore

Valentina Avoledo

Per Fucine Mute Valentina ha scritto 22 articoli.
Nota biograficaValentina Avoledo, 1984. Ha studiato lettere a Padova e Venezia. Ha discusso una tesi su Paolo Rumiz, le piacerebbe viaggiare scrivendo. Ha vissuto in Francia, Belgio e Australia. Cerca sempre altrove l'avverarsi di svariati sogni di gloria, ma torna sempre in Friuli a tirare le somme. È interessata soprattutto alla letteratura, legge anche gli ingredienti dei frollini ma preferisce i dialoghi costruttivi. Le piacciono le coincidenze e le storie raccontate dagli sconosciuti. Crede che la vita duri estinguendosi e perciò è sempre indecisa tra la traversata e l'approdo. Non sa né dove né di cosa vivrà, tuttavia, l'ignoto non rientra nelle sue preoccupazioni perché è pur sempre uno spazio da riempire.
Il cortile delle roulotte (10)

Il cortile delle roulotte (10)

Nella città che censisco i rom vivono in roulotte parcheggiate attorno ad un cortile fangoso che guarda la tangenziale. A sua volta le roulotte guardano un container in cui vive l’anziana donna del campo, che sta sempre seduta in una di quelle poltrone da televendita in una stanza color salmone dal clima tropicale. Attorno a [...]

Un tramonto suggestivo (9)

Un tramonto suggestivo (9)

La senilità chiude il cerchio riallacciandosi all’infanzia. L’autonomia si scarica, come certe vecchie batterie che hanno sempre bisogno di stare attaccate al filo. I fili sono quasi sempre attaccati ad una presa familiare, talvolta a estranei a pagamento, badanti e colf, quelle che nel censimento compilano una scheda a parte. La signora ha novant’anni e [...]

Il terzo occhio nella testa (8)

Il terzo occhio nella testa (8)

La villa è barricata da un recinto senza feritoie, quando mi apre la signora di servizio si profila una casa architettonicamente disarmonica, ma noto subito il sistema antifurto, ma poi, una volta dentro, l’enorme divano che occupa un’enorme stanza arredata con finta casualità. Compilo il censimento della signora, un’elegante ed esile georgiana che al suo [...]

È oriente (7)

È oriente (7)

Gli occhi della nonna ucraina mi ricordano quelli descritti da Grass del suo Tamburo di latta, occhi caucasici come specchi di ghiaccio. Ha i denti ricoperti d’oro, il foulard in testa e non conosce una parola d’italiano. La figlia, in compenso, mi racconta fiera di aver comprato l’appartamento, di essere infermiera e che qui, però, [...]

Turni (6)

Turni (6)

Apre la porta un giovane dall’aria mansueta che scopro essere di due anni più vecchio di me. Ha il volto pallido e immagino sia per i turni, che fa nella grande acciaieria che in lunghezza occupa mezza statale. Il bambino ha poco più di un anno e ignora il grande trattore a pedali che sta [...]

L’uomo invisibile (5)

L’uomo invisibile (5)

All’ultimo censimento non c’erano di certo i videocitofoni. Viene spontaneo mettersi in posa e darsi una sistemata ai capelli quando al suono del campanello si illumina la luce del riflettore. A volte questa opzione permette all’inquilino di ignorare chi aspetta alla porta, e a quel punto il rilevatore schiaccia una mano sull’intera colonna di campanelli [...]

Multipli (4)

Multipli (4)

Rispetto a dieci anni fa, gli stranieri residenti sono triplicati. Mia madre vide per la prima volta un uomo di colore a Londra, nel 1973. La sua figlia più piccola, trent’anni più tardi, sarebbe stata in classe con più d’un compagno proveniente da realtà diverse da quelle nazionali. Il vantaggio è presto intuibile, combattere il nemico [...]

Croci e crocette (3)

Croci e crocette (3)

All’apparenza, l’unica qualifica necessaria è saper scrivere in stampatello, in realtà il ruolo del rilevatore di censimenti è a metà strada tra lo psicologo e il venditore di tappeti: bisogna convincere a farsi aprire la porta e al contempo garantire che non si ha intenzione di vendere niente. Piuttosto, che rispondere al censimento è obbligatorio [...]

L’uomo che verrà (2)

L’uomo che verrà (2)

Ciò che non assolve la posta è compito del rilevatore, che deve sopperire ai trasferimenti di residenza e andar di casa in casa con i nuovi indirizzi. Soprattutto gli anziani chiamano in Comune per farsi aiutare nella compilazione, non sono quasi mai soli ma sempre assistiti da parenti o badanti, le loro case hanno l’odore degli [...]

Cosa stiamo andando in questa terra (1)

Cosa stiamo andando in questa terra (1)

Tra le opere minori di Calvino, La giornata di uno scrutatore illumina, tramite il noto garbo della sua scrittura, le contraddizioni che deve assolvere il funzionario pubblico per portare a termine il compito assegnato. Spedito ai seggi del Cottolengo, lo scrutatore osserva: “che questo è solo un angolo dell’immenso mondo e che le cose si [...]