La commedia brillante Il Tacchino, rappresentata per la prima volta al Palais-Royal nel 1896, è una delle opere più complesse di Feydeau sia per quanto riguarda la struttura – sulla scena si alternano diciassette personaggi tra principali e secondari e ogni loro azione ha una specifica ragione d’essere che provoca conseguenze sul comportamento altrui – [...]
Domenica 21 agosto, in una torrida e afosa serata veronese, è andata in scena all’Arena l’ottava recita di Nabucco, dramma lirico in quattro parti di Giuseppe Verdi, su libretto di Temistocle Solera. In origine Nabucodonosor, ma da sempre ricordata con il titolo abbreviato, la terza opera verdiana rappresentò il primo di una lunga serie di [...]
All’epoca della campagna per il referendum, lo slogan Sì, sì, sì oh… sì aveva rivelato il proprio implicito sessuale facendo il giro della rete accompagnato dall’invito a “non praticare l’astensione” e andare a votare. Forse non era quel che si dice una raffinatezza, ma ha fatto passare il messaggio “non votare è da sfigati” con [...]
In una lettera spedita al conte Arrivabene, Giuseppe Verdi critica il rapporto tra parola e azione in Charles Gounod, arrivando ad affermare che, nonostante la musica stupenda, Gounod no sappia ben delineare i caratteri, i personaggi (5 febbraio 1876). In altre parole, secondo lui, il libretto, ovvero il testo scritto nelle opere di Gounod, non [...]
Sembra strano da immaginare, ora che festeggiamo il suo 150° anniversario ma, almeno per la lirica, l’Unità d’Italia rappresentò un vero e proprio disastro. Infatti, se molti dei regni, ducati e principati spazzati via dal Risorgimento erano sempre stati disponibili a sovvenzionare i propri teatri, già il primo governo repubblicano di Cavour iniziò a vedere [...]
Pur registrando essi un eccellente successo di pubblico, non sono molte le recensioni degli spettacoli teatrali di Marco Travaglio che si possono leggere sui giornali. Dietro, forse, la scelta editoriale di non dare particolare rilievo a uno spettacolo “di opposizione”, o, più semplicemente e probabilmente, l’oggettiva difficoltà a rendere conto questa forma di messa in [...]
Ca-po-la-vo-ro! Il preludio rossiniano in magnifico crescendo de Il Barbiere di Siviglia è una delle composizioni più memorabili che siano mai state scritte. Poco più di sette minuti, nei quali, tolti i dispositivi che ci ancorano al nostro presente, Rossini ci teletrasporta in un mondo animato da sogni e fantasie. Sarà forse per questo che [...]
In gran parte delle opere liriche di successo, la sorte della protagonista femminile si conclude con la morte, per una “colpa” di tipo sessuale (Lucia, Norma, Carmen, solo per citare le più celebri) oppure per una scelta consapevole e drammatica (Aida e Tosca, che decidono di raggiungere nella morte il loro amanti). In altre opere, [...]
Chiunque di noi abbia occasione di fare qualcosa a cui a lungo ha anelato, indipendentemente dalla cosa in sé, ha sempre grosse aspettative. Adolphe Appia si recò per la prima volta a teatro solo in età adulta, avendo alle spalle le forti restrizioni di una famiglia calvinista e portando con sé l’ansiosa trepidazione di assistere [...]
Quando nel 1859 Eugène Labiche, vaudevillista di chiara fama, sottopose alla censura la sua ultima pièce, era pienamente consapevole dei rischi che stava correndo. La censura del Secondo Impero, infatti, benché vietasse la messa in scena del solo uno per cento dei testi che le venivano presentati, si dimostrava particolarmente severa con quegli autori che [...]