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Scrittura

Tre volumi napoletani

Riceviamo dall’Istituto di Cultura di Napoli tre volumi differenti, accomunati tutti dall’esser opere nobili e ricchissime (sarete d’accordo con me che è cosa strana, di questi tempi): “’900 e oltre: inediti italiani di poesia contemporanea”, con la prefazione di Pompeo Giannantonio; “Sulla rotta di Magellano”, con la prefazione di Giorgio Bàrberi Squarotti; e la rivista internazionale di poesia e letteratura “Nuove Lettere”. Diamo a questi materiali un parziale, meritato seppur tardivo, rilievo. Del ritardo, ovviamente, è colpa nostra. Le nostre perplessità ad una contemporanea segnalazione dei tre volumetti — come ben sa il Prof. Roberto Pasanisi, ordinario di Letteratura italiana moderna e contemporanea, rispettivamente curatore, autore, e direttore per i tre tomi — derivavano dall’opulenza dei contenuti, dei nomi, dei comitati redazionali. Una qualche critica o recensione alle pubblicazioni in questione ci è parsa da subito difficile, se non irriverente. È ben noto che ubi maior minor cessat.
Di fronte a tali nomi, dunque, il sottoscritto ha scelto a lungo il ripiego codino, abbandonando la penna, vergognandosi un po’, perplesso e inibito. Le ripetute, gentilissime segnalazioni del Prof. Pasanisi mi hanno da ultimo convinto dell’errore nell’atteggiamento: faccio mea culpa e provvedo, armato di faccia tosta. Provo in breve, dunque, a presentare le opere in questione. O almeno, a riparazione del ritardo, e avvalendomi degli stessi contenuti propostici, a far parlare gli autori, le prefazioni, i versi loro. Brevemente, tuttavia, è necessaria una presentazione.

“’900 e oltre” è una ricca antologia d’inediti italiani della poesia. Presenta versi d’autori come Elio Accrocca (“Epi / Anagrammi”, “Antologia poetica della Resistenza italiana”, con V. Volpini), Nicola Amabile (“Gli ormeggi bianchi”, e “Voliera”, del 1993), Vittoria Salvato (“Lettera ad Hagg”, presente anche in “Poeti italiani del secondo Novecento”), Mario Lunetta (critico de “l’Unità”, e “Il Messagero”, autore di saggi, antologie, collaboratore di Newton Compton), Dante Maffia (per tutte, “Il Leone non mangia erba”, prefata da Palazzeschi, e “Caro Baudelaire”, presentato da Luzi, lavori entrambi finalisti a Viareggio). O, ancora, Stelio Martini, con la sua poesia visiva, e Paolo Ruffilli, italianista di rilievo internazionale. Molti altri nomi significativi andrebbero fatti, ma lo spazio è tiranno. Della pubblicazione in questione pubblichiamo, di seguito, la postfazione di Pasanisi.

Del Pasanisi poeta è testimonianza ben efficace la presentazione di Squarotti a “Sulla rotta di Magellano”. Ci mancherebbe solo che provassi a sostituirmi a tal mito, al luminare… Potrete leggere, però, alcuni versi che ho provveduto a selezionare, davvero belli per abilità linguistica, risonanze psicagogiche, come quelli di “Acido Lisergico” e “Ballata Diabolica”; o delle polifoniche poesie cinematiche “Dillinger è morto”, “Humphrey Bogart”, “Alphaville”. O anche dei raffinati rigurgiti linguistici di parlate lontane e fascinose, in “Il ritorno di Casanova”, “Una speme” e “Serenata ad Amarillide”. E poi quelle d’amore e rimembranza, come “Erano in te i fiori e le selve”, d’azzurri dolori del cuore che il poeta ha sofferto, forse biografiche. Del numero di “Nuove Lettere” riportiamo stralcio dell’editoriale “politico” di Pasanisi, e prima di questo, gli immortali versi pubblicati in apertura, di tal Josif Aleksandrovic Brodskij… “Era nero il firmamento” e “Galopperai nell’oscurità”. Ricordate? Fu premio Nobel nel 1987. Nella stessa rivista, scorrendone con stupore le pagine, rintraccio i versi di Mario Susko (!), Marin Sorescu (!), Costantin Frosin (!), Santino Spartà (!).

Non aggiungo altro, e invito alla lettura.

M.s.

Roberto Pasanisi, “Letteratura e civiltà. l’Istituto Italiano di Cultura di Napoli”, postfazione a Roberto Pasanisi e Gerardo Salvadori (a cura di), ‘900 e oltre. inediti italiani di poesia contemporanea, Edizioni dell’Istituto Italiano di cultura di Napoli.

Giorgio Barberi Squarotti, prefazione a Roberto Pasanisi, Sulla rotta di Magellano, Edizioni dell’Istituto Italiano di cultura di Napoli, 1996.

Da Roberto Pasanisi, Sulla rotta di Magellano, Edizioni dell’Istituto Italiano di cultura di Napoli, 1996:

Acido lisergico

Dillinger è morto

Humphrey Bogart

Il ritorno di Casanova

Una speme

Serenata ad Amarillide (variazione su Una speme)

Erano in te i fiori e le selve

Alphaville

Ballata diabolica

 

Josif Aleksandrovic Brodskij

Era nero il firmamento

Galopperai nell’oscurità

 

da Nuove Lettere –  rivista internazionale di poesia e letteratura, anni VIII-IX — nn. 9-10 — 1998.

“«Ahi serva Italia…». Clientelismo, corruzione, corporativismo e degrado culturale nell’Italia dei begolardi.”, da Nuove Lettere –  rivista internazionale di poesia e letteratura, anni VIII-IX — nn. 9-10 — 1998, editoriale di Roberto Pasanisi.

 

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