// stai leggendo...

Scrittura

La scuola degli ingredienti segreti

Copertina del libro Mercoledì delle Ceneri
Titolo: La scuola degli ingredienti segreti
Autore: Erica Bauermeister
Anno di pubblicazione: 2009
Titolo originale: The school of essential ingredients
Traduzione: Sara Caraffini
Editore: Garzanti Libri
Collana: Narratori moderni
Pagine: 267
Prezzo: 17,60 euro
ISBN: 881166604X

.
Ma quella sera era lunedì. Niente vice chef, niente clienti in cerca di conforto o celebrazione. Era lunedì sera, la sera della lezione di cucina. Dopo sette anni di insegnamento, Lillian sapeva come sarebbero arrivati i suoi allievi, la prima sera di corso: varcando la porta della cucina da soli o in improvvisati gruppetti di due o tre formatisi sul vialetto d’accesso al ristorante quasi buio, impegnati nella sommessa e nervosa conversazione di sconosciuti che ben presto toccheranno l’uno il cibo dell’altro. Una volta dentro alcuni si sarebbero radunati, dedicandosi alle tipiche prime mosse volte a instaurare un rapporto, mentre altri si sarebbero aggirati per la cucina, le dita tese ad accarezzare pentole di rame o afferrare un peperone di un rosso scintillante, come bambini attratti dalle decorazioni appese a un albero di Natale. Amava osservare gli studenti in quel particolare momento: erano elementi destinati a farsi più complessi e affascinanti man mano che si mescolavano tra loro, ma all’inizio, messi in risalto dal non familiare ambiente circostante, rivelavano chiaramente la propria essenza.
Erica Bauermeister

Lillian’s è un piccolo, delizioso e raffinato ristorante che di lunedì diventa anche scuola di cucina. Ciò che qui si insegna agli allievi non sono solo le ricette nel senso tradizionale del termine, quanto più la capacità di guardare dentro se stessi. Di riscoprire antiche emozioni e saper ritrovare quella parte di sé nascosta e forse dimenticata, schiacciata tra impegni quotidiani e piccole e grandi delusioni. Lungo il percorso, naturalmente, s’incontrano ricette in grado di cancellare ferite più o meno profonde e di far riaffiorare la vera essenza di ognuno di noi.

Erica Bauermeister La magia del cibo, la perfetta unione di odori, sapori e colori in grado di risvegliare le anime sono un’alchimia che pochi sanno creare. Tra quei pochi naturalmente c’è Lillian, padrona dell’omonimo ristorante, che dei fornelli conosce ogni segreto. Abilità questa che la donna ha appreso da piccolissima quando, con un purè di patate, era riuscita a risvegliare la madre dal torpore in cui era caduta dopo che il marito l’aveva lasciata. Quasi come se nella vita di ognuno esistesse un ingrediente segreto in grado di cambiarci o di mutare la nostra quotidianità. La preziosità del libro risiede nella sua capacità di far immaginare i sapori delle pietanze e persino la consistenza dei vari ingredienti, descritti mentre vengono manipolati per realizzare un piatto. La scrittrice riesce a far parlare e raccontare otto diversi personaggi — gli allievi di Lillian appunto — ciascuno con una propria dimensione personale e privata che il lettore arriverà man mano a scoprire e conoscere attraverso la preparazione di una pietanza.

Claire è una neo-mamma che non si è ancora ripresa dalla depressione post-parto e che, dopo le gravidanze, non è più riuscita a ricomporre quel qualcosa che dentro di lei si era spezzato. È così abituata a donarsi ai figli che non è neppure più in grado di farsi toccare dal marito. Sarà la preparazione e degustazione di un magnifico piatto di crostacei a farle ritrovare la vera essenza del suo essere.
Carl, animo simpatico e gioviale, frequenta il corso con la moglie Helen della quale, dopo decenni di matrimonio, è ancora perdutamente innamorato. Nel suo cuore una ferita difficile da cicatrizzare: il tradimento che la moglie gli aveva confessato anni prima, un tradimento con il quale entrambi hanno convissuto e che non hanno dimenticato.

Antonia è un interior designer di origini italiane da qualche anno trapiantata in America. Di lei colpiscono l’eccezionale bellezza e simpatia, la sua carica emotiva ma anche la profondità d’animo che non le permettono di calpestare ciò in cui crede. Tom ha perso l’amatissima e giovane moglie a causa di una malattia incurabile. Era stata lei, chef di professione, che l’aveva avvicinato alle gioie della cucina e l’uomo, distrutto dalla perdita, cerca sollievo e conforto tra i fornelli.

Chloe è la più giovane del corso e ha trovato impiego come cameriera nel ristorante di Lillian dopo aver più volte perso il lavoro a causa della sua sbadataggine. Grazie al suo nuovo ambiente di lavoro finalmente capirà di valere molto più di quanto il suo egocentrico fidanzato le avesse sempre fatto credere.

Isabelle è un’anziana e dolce signora che sta perdendo la memoria. Scoprirà in cucina che non necessariamente tagliare i ponti col proprio passato e dimenticare ciò che siamo stati rappresenta un problema. Ci sono tante cose delle nostra vita che desideriamo dimenticare, mentre quelle davvero importanti, che fanno parte di noi, le porteremo nel nostro cuore.

Erica Bauermeister Helen è la moglie di Carl. Non è riuscita a dimenticare quell’amante per il quale avrebbe voluto lasciare il marito al quale, però, è rimasta comunque legata perché incapace di spezzargli il cuore. Solo ad anni di distanza, riuscirà a capire veramente il senso della sua esistenza. Ian fa l’ingegnere informatico. Coerente, caparbio ed estremamente razionale, partecipa al corso di cucina perché è un regalo fattogli dalla madre. Dapprima scettico sull’effettiva utilità di un corso di quel genere, dovrà poi fare i conti col fatto che una mente, per quanto allenata, non può preparare neppure un semplice piatto di riso bollito se non aggiunge alla più rigorosa disciplina anche la cura e la pazienza. Immediatamente colpito dal fascino di Antonia, riuscirà a conquistarla cucinando per lei.

I personaggi di questo piccolo microcosmo, assolutamente diversi tra loro, sono accomunati dal fatto di aver in qualche modo perso se stessi. Sarà Lillian, con la sua profonda e straordinaria sensibilità, a scavare nei loro cuori e a liberare le loro anime. Ma la donna dovrà, prima o poi, anche pensare alla ricetta adatta a lei…

Erica Bauermeister è nata in California, a Pasadena, nel 1959, e ha frequentato l’università a Los Angeles. Mentre faceva il dottorato, ha scritto un saggio sulle donne scrittrici: 500 Great Books by Women: A Reader’s Guide, ed è stata coautrice di Let’s Hear It For Girls: 375 Great books for Readers 2-14. Ha insegnato letteratura e ha avuto due figli, secondo lei l’evento che maggiormente ha influenzato il suo modo di scrivere. La scuola degli ingredienti segreti è il suo romanzo d’esordio, ed è in corso di pubblicazione in 25 Paesi.

Commenti

Non ci sono ancora commenti

Lascia un commento

Fucine Mute newsletter

Resta aggiornato! Inserisci la tua e-mail:


Leggi la rubrica: Viator in fabula

Articoli recenti

L’Elvis di Baz Luhrmann (2022): re del rock o della sovversione?

L’Elvis di Baz Luhrmann (2022): re del...

L’influenza della tecnologia sulle nostre vite

Dottor David Skrbina: L’influenza della tecnologia sulle nostre vite

Chiudendo fuori il mondo

Chiudendo fuori il mondo

Gli Spettri di Ibsen ossessionano ancora

Gli Spettri di Ibsen ossessionano ancora

Xenakis: Un intermediario

Xenakis: Un intermediario

Alle origini del fumetto

Dario Fontana: Alle origini del fumetto

Relaxed Performance: sei paesi per uno studio comparativo

Relaxed Performance: sei paesi per uno studio...

Avventure senza tempo

Avventure senza tempo

Commentare humanum est

Commentare humanum est

Personaggi a due o tre dimensioni: la disabilità nella letteratura per ragazzi

Personaggi a due o tre dimensioni: la...

La fiera delle illusioni – Nightmare Alley

La fiera delle illusioni – Nightmare Alley

David Garrett, quando il classico diventa rock

David Garrett, quando il classico diventa rock

Cortometraggi (Trieste Film Festival 2022)

Cortometraggi (Trieste Film Festival 2022)

Būsiu su tavim – I’ll stand by you (Trieste Film Festival 2022)

Būsiu su tavim – I’ll stand by...

L’audiodescrizione a teatro: le avventure di Alice nel sottomondo a Londra

L’audiodescrizione a teatro: le avventure di Alice...

Quota neve (Meja sneženja): i traumi del passato e il gelo del presente

Quota neve (Meja sneženja): i traumi del...

Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato (1971) tra i film della Biblioteca del Congresso

Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato...

Blanca: intrattenimento sì, sensibilizzazione no

Blanca: intrattenimento sì, sensibilizzazione no

Bawrut: In the Middle

Bawrut: Bawrut: In the Middle

Dopo Padovaland

Miguel Vila: Dopo Padovaland

Fumetti vendicativi

Vincenzo Filosa: Fumetti vendicativi

Convergenze tra televisione e fumetto

Gianluca Parisi e Simone Delladio: Convergenze tra televisione e fumetto

Segnali positivi

Amos Pons: Segnali positivi

Sine Requie diventa maggiorenne

Matteo Cortini: Sine Requie diventa maggiorenne

Lucca Comics & Games ai tempi del Coronavirus

Lucca Comics & Games ai tempi del...

Casomai un’immagine

sir-14 mar-32 viv-32 viv-42 pck_06_cervi_big 10_pm 16_pm kubrick-63 thole-09 ruz-09 malleus_06 malleus_10 piccini_10 03 cas-07 cas-17 9 cor01 Otrok07 pm-14 murphy-17 murphy-24 galleria10 13 16 30 32 sla-gal-1 Gaetano Pesce / Padiglione Italia Greenhouse
Privacy Policy Cookie Policy