// stai leggendo...

Scrittura

La letteratura del Postmoderno: l’idea di Remo Ceserani

Fredric Jameson - PostmodernismFredric Jameson, considerato uno dei più autorevoli teorici in materia, definisce con il termine “postmoderno” la serie di cambiamenti e di fenomeni – citando ad esempio la fine dell’ideologia – avvenuta tra gli anni Cinquanta e gli anni Sessanta. Tali trasformazioni, in realtà, non avrebbero determinato una “rottura” definitiva con l’età precedente, la modernità; più precisamente, il teorico statunitense parla di postmoderno come di un diverso modo di immaginare e percepire la modernità, né in forma oppositiva (l’antimoderno), né alternativa (l’ultramoderno). Ci troveremmo soltanto in una fase successiva, post moderna, per l’appunto. Inoltre, Jameson ha individuato i caratteri principali del postmoderno: la massificazione, la spettacolarizzazione dell’esistenza, l’estetizzazione della merce e il primato di linguaggio.

In Italia, un tentativo per definire il postmoderno è stato compiuto da Remo Ceserani  (vicino alle posizioni di Jameson), per il quale il postmoderno è

un mutamento che ci ha cambiato nel profondo, che ha agito sulla nostra struttura percettiva stessa, di pensiero e di comportamento, sui nostri rapporti con la natura e la società, sui modi del lavoro e della produzione, su quelli della conoscenza e dell’immaginario, sui modi della comunicazione.

La «rivoluzione informatica», che a suo dire sarebbe il vero punto di svolta, avrebbe segnato il passaggio dalla modernità, affermatasi due secoli prima, alla postmodernità, resasi epoca sostanzialmente autonoma, seppure non del tutto staccata da quella precedente.

Il postmoderno si è affermato, in Italia, a partire dagli anni Settanta, sulla scia delle grandi trasformazioni politiche, sociali e, soprattutto, culturali del decennio precedente. Uno dei cambiamenti più importanti per il mondo della cultura ha riguardato la figura dell’intellettuale: nella nuova epoca egli non detiene più il potere del linguaggio, della scrittura, e non è più una figura di riferimento della società. Negli anni Settanta, l’intellettuale-editore, l’istituzione che ha caratterizzato la letteratura italiana negli anni precedenti, viene gradualmente sostituito, nella sua attività di selezionatore e promotore dei nuovi autori, dal mercato e dalle logiche economiche. Nel mercato, l’unica figura che decide il successo di un’opera o di un autore è il pubblico, non più distinto in pubblico alto, d’élite, e pubblico basso, popolare: questa divisione è caduta, e i valori letterari si sono rovesciati in favore di una produzione di consumo, che punta solamente alla vendita.

Remo Ceserani - Raccontare il postmodernoNella modernità, per Ceserani, c’erano élites artistiche e letterarie, c’era un’avanguardia, c’era una borghesia media che non si interessava molto all’arte e c’era un vasto pubblico piccolo-borghese, interessato alla letteratura, che poteva essere influenzato e sensibilizzato da quanto suggeriva la critica. Nella postmodernità, invece, le cose cambiamo completamente: le élites artistiche ed intellettuali devono difendersi dall’invasione, nei campi della letteratura e dell’arte, dai nuovi prodotti della cultura popolare, forniti dal mercato e in genere privi di qualsiasi spessore culturale. In Italia si parla di postmoderno in campo letterario come nuova «logica culturale» portatrice di una serie di nuovi problemi “epistemologici”, e portatrice anche di nuovi modelli stilistici e letterari, estranei agli spazi canonici della letteratura.

La letteratura postmoderna, tuttavia, non ha uno stile, una poetica vera e propria: ancora Ceserani dice che «il postmoderno non è uno stile. Il postmoderno è una condizione storica, in cui quindi ci possono essere senz’altro alcune variazione di stile». Si è prodotto, di conseguenza, un pastiche, una commistione di generi, di forme e di linguaggio. L’opera postmoderna è caratterizzata da un interscambio tra i codici: del codice letterario, ad esempio, con quello filmico, fotografico e figurativo. E se anche non ha una sua poetica, il postmoderno ha fatto proprie alcune tematiche: la frammentazione dell’individuo, trasformato in «simulacro di sé stesso», indebolito e non considerato se non inserito in una società; la mercificazione globale, in cui ogni prodotto, di qualsiasi natura, viene considerato solo come un bene che deve essere venduto; infine, la mancanza di profondità storica:

il passato e il futuro si schiacciano sul presente, l’esperienza della temporalità, della memoria e delle sue intermittenze vengono sostituite da rappresentazioni della crisi della temporalità e della storicità, accompagnata da uno storicismo che vuole ridurre il passato a museo di fotografie e raccolta di immagini e simulacri.

Mercificazione del libro, inquinamento del mercato nella cultura, mancanza di tematiche forti: è davvero questo il futuro della letteratura?

Remo Ceserani

Nato a Soresina nel 1933,  si è laureato in Lettere moderne presso l’Università degli Studi di Milano,  e ha poi seguito la Scuola di Dottorato della Yale University sotto la direzione di Renè Wellek.
Attualmente è professore ordinario di Letterature comparate presso l’Università di Bologna. è stato membro della redazione del Giornale storico della letteratura italiana dal 1963 al 1976 , ed  fa parte attualmente della redazione delle riviste Spunti e ricerche e Esperienze letterarie.
Tra le sue pubblicazioni più importanti, si ricordano la cura dell’ Orlando Furioso per la collana “Classici italiani”,Torino, UTET, 1962, e l’edizione italiana della Vita del Petrarca e La formazione del Canzoniere di E.H Wilkins, Milano,Feltrinelli, 1964.
Il suo impegno accademico è sempre stato volto verso le letterature comparate e la teoria della letteratura, approfondendo il tema della critica letteraria e del Postmoderno in letteratura.

Commenti

Non ci sono ancora commenti

Lascia un commento

Fucine Mute newsletter

Resta aggiornato! Inserisci la tua e-mail:


Leggi la rubrica: Viator in fabula

Articoli recenti

On Drums: la nascita del drum set e lo sviluppo del groove

On Drums: la nascita del drum set...

Guida all’ascolto: le strutture musicali

Guida all’ascolto: le strutture musicali

Bula (Torino Underground Cinefest)

Bula (Torino Underground Cinefest)

Amigo (Torino Underground Cinefest)

Amigo (Torino Underground Cinefest)

Denkraum: una favola distopica

Denkraum: una favola distopica

Bellissime: il sogno delle madri genera mostri

Bellissime: il sogno delle madri genera mostri

L’anti-famiglia The Smiths

L’anti-famiglia The Smiths

Frammenti di tre making of: Nightmare, Romeo + Giulietta, Pet Sematary

Frammenti di tre making of: Nightmare, Romeo...

Il cinema nei dipinti di Edward Hopper (III): New York Movie

Il cinema nei dipinti di Edward Hopper...

Musica indipendente o alternativa?

Musica indipendente o alternativa?

Il cinema nei dipinti di Edward Hopper (II): The Sheridan Theatre

Il cinema nei dipinti di Edward Hopper...

Il canto degli italiani

Il canto degli italiani

Il cinema nei dipinti di Edward Hopper (I): The Circle Theatre

Il cinema nei dipinti di Edward Hopper...

La rivoluzione elettronica della musica

La rivoluzione elettronica della musica

La satira sociale in Anniversario di Harold Pinter

La satira sociale in Anniversario di Harold...

Speciale Violante

Speciale Violante

Il rovescio della medaglia (?)

Il rovescio della medaglia (?)

Muhal Nensah: non voglio dimenticarlo

Muhal Nensah: non voglio dimenticarlo

Edgar Allan Poe The Horror Gamebook

Edgar Allan Poe The Horror Gamebook

Il teatro cileno contemporaneo e le sue radici storiche

Il teatro cileno contemporaneo e le sue...

Dall’Attaché d’ambasciata di Henri Meilhac alla Vedova allegra di Franz Lehár

Dall’Attaché d’ambasciata di Henri Meilhac alla Vedova...

Con un dito solo

Con un dito solo

L’uomo sorridente

L’uomo sorridente

Psycho non abita più qui

Psycho non abita più qui

Una giornata mondiale dell’arte per festeggiare Leonardo Da Vinci

Una giornata mondiale dell’arte per festeggiare Leonardo...

Casomai un’immagine

pas-13 mar-01 viv-14 viv-22 pck_03_cervi_big pck_04_cervi_big pck_05_cervi_big th-78 17_pm kubrick-47 thole-01 ruz-01 petkovsek_20 018 bon_sculture_06 bis_II_01 mccarroll13 acau-gal-14 cas-04 dark holy_wood_25 Rainbow640 pm-02 pm-27 murphy-03 murphy-13 galleria-07 37 tsu-gal-big-06 cornell-57