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Scrittura

La parola alla difesa e Poirot non sbaglia

26) La parola alla difesa (Sad Cypress, 1940):

La parola alla difesa (copertina)Protagonisti: Hercule Poirot, Elinor Katherine Carlisle, Avvocato Edwin Bulmer, Peter Lord.
Narratore: Onnisciente in terza persona, tranne nel prologo e nei capitoli da ventuno a venticinque dove Elinor, attraverso i suoi pensieri, si rivolge direttamente al lettore.
Metodo utilizzato per uccidere: Cloridrato di morfina nel tè.
Trama: Elinor Carlisle si trova in tribunale con l’accusa di aver assassinato Mary Gerrard, protetta di sua zia Laura Welman. Tutto è iniziato con una lettera anonima attraverso la quale Elinor veniva informata del fatto che Mary si stava approfittando di sua zia per spillarle quattrini. Poiché Elinor, pur professandosi innocente, sembra comunque provare un profondo senso di colpa che rischia di farla condannare, Peter Lord, profondamente legato a lei, decide di rivolgersi a Poirot per trovare le prove che anche altri avevano interesse nell’assassinare Mary Gerrard. L’astuto investigatore non solo troverà le prove ma riuscirà a dimostrare che tutti, all’interno del tribunale, hanno un’ottima ragione per mentire.
Curiosità: Il titolo originale è tratto dalla canzone del Clown presente ne La dodicesima notte di William Shakespeare, atto quarto, scena seconda: Come away, come away, death, / And in sad cypress let me be laid; / Fly away, fly away, breath; / I am slain by a fair cruel maid. / My shroud of white, stuck all with yew, / O! prepare it. / My part of death, no one so true / Did share it.

To care passionately for another human creature brings always more sorrow than joy; but at the same time, Elinor, one would not be without experience. Anyone who has never really loved has never really lived…

27) Poirot non sbaglia (One, Two, Buckle My Shoe, noto anche con il titolo The Patriotic Murders 1940):

Poirot non sbaglia (copertina)Protagonisti: Hercule Poirot, Ispettore Japp.
Narratore: Onnisciente in terza persona.
Metodo utilizzato per uccidere: Iniezione di adrenalina e procaina nella gengiva. Colpo di pistola.
Trama: Hercule Poirot, come quasi tutti gli esseri umani, detesta andare dal dentista e lo fa solo quando vi è costretto. Alcune ore dopo essere uscito dallo studio del Dottor Morley, riceve una telefonata dell’Ispettore Japp che gli comunica che l’uomo si è ucciso con un colpo di pistola. Ben poco convinto, Poirot inizia a interessarsi alla questione soprattutto quando Japp lo informa che, secondo lui, l’uomo ha commesso un suicidio dopo aver scoperto di aver somministrato una dose sbagliata di medicinale a un paziente che in seguito era deceduto. La verità, naturalmente, è ben diversa da quella che sembra.
Curiosità: Scritto subito dopo lo scoppio della Seconda guerra mondiale, è un romanzo in cui si percepisce che il mondo sta cambiando e che le cose non saranno mai più come prima. Interessante, da questo punto di vista, il personaggio di Frank Carter che mostra una certa propensione per il movimento fascista.
Il titolo originale si riferisce a una nursery rhyme dal medesimo titolo i cui versi sono a loro volta i titoli dei vari capitoli del libro.

No, my friend, I am not drunk. I have just been to the dentist, and need not return for another six months! Is it not the most beautiful thought?

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