// stai leggendo...

Scrittura

Edgar Allan Poe The Horror Gamebook

Edgar Allan Poe The Horror Gamebook

The Horror GamebookEdgar Allan Poe The Horror Gamebook è un librogame pubblicato dal laboratorio creativo Officina Meningi nato dall’accurato lavoro di un gruppo di appassionati di letteratura ludica. Realizzato grazie a una campagna di crowdfunding, il volume ruota attorno ai più celebri racconti e poesie di Edgar Allan Poe, appositamente adattati per dare vita a un’esperienza di lettura unica, a bivi, incentrata sugli incubi che hanno popolato la mente del famoso scrittore americano.

I testi prescelti sono Re Peste, La caduta della casa degli Usher, Il pozzo e il pendolo, La maschera della Morte Rossa, Il cuore rivelatore, Il gatto nero, Il seppellimento prematuro e Il corvo. Il loro numero abbastanza elevato comportava soprattutto, a nostro parere, due tipi di rischi: banalizzare i contenuti, impoverendo l’opera di Poe e annoiando il lettore, o non riuscire a collegare a dovere le diverse trame con una logica che rendesse credibile e godibile il gioco letterario. Valentino Sergi, autore dell’intreccio, ha abilmente aggirato entrambe le problematiche con una buona dose di inventiva che arricchisce i già splendidi racconti di Poe preservandone l’anima horror e i dettagli più inquietanti.

L’avventura si sviluppa a partire dal Pozzo e il pendolo, e la claustrofobica prigione che ne costituisce l’ambientazione, per poi proseguire lungo le strade di una cittadina devastata dalla Morte Rossa dove ogni casa diroccata può essere l’occasione di un nuovo incontro, o un nuovo tranello, destinati a produrre effetti devastanti sul protagonista o il suo avatar. A influenzare le nostre scelte, oltre alla determinazione, la disponibilità a commettere azioni aberranti o la pura fortuna, sono i classici enigmi che non possono mancare in un librogame; alcuni molto semplici, come contare le parole di una poesia, altri più cervellotici, come scoprire il significato di due corone che sormontano teschi associati a versi latini. Niente di impossibile, comunque, e il rischio di arenarsi interrompendo il divertimento è minimo, in quanto viene sempre proposta un’alternativa che può chiudere una porta e aprire un portone.
La mappa di Re Peste, però, può determinare una situazione di stallo, più che altro perché per trovare tutte le chiavi associate alla sua Corte bisogna avere la pazienza di provare molteplici alternative e vagliare tutte le possibilità; ma questo non rappresenta una debolezza del progetto, anzi, le narrazioni sono talmente belle che ripassare dallo stesso punto permette di scoprire dettagli che prima si erano tralasciati.

Il corvo

Oltre alla parte testuale, il volume ha il pregio di non perdersi in parole inutili durante l’introduzione arrivando subito al dunque. Per giocare non servono dadi, schede giocatore o tempo per definire le caratteristiche precise del proprio personaggio, basta iniziare e calarsi nell’atmosfera. Durante la narrazione si imparerà a conoscere il proprio avatar, e ad apprezzare il suo “traumatizzarsi”, “fidarsi” o “avere istinti suicidi”. Il fatto che il gioco avvenga anche sul piano tipografico, con il font che cambia a seconda che a parlare sia il narratore o, ad esempio, la coscienza di uno dei personaggi, è un punto in più a favore di un’opera che mira al coinvolgimento riuscendo nel suo scopo.

Alla fine del libro le soluzioni di tutti gli enigmi danno una spinta in più a chi dovesse trovarsi in difficoltà, e aiutano anche ad allenare la mente per capire la logica del ragionamento.

Edgar Allan PoeLe belle illustrazioni di Francesco Corli, ben distribuite e soprattutto essenziali nel loro richiamare gli elementi principali dell’opera, completano, con le dettagliate mappe e i simboli di Moreno Paissan, un volume da cui emerge una grande passione per il proprio lavoro. La grafica di Isacco Saccoman e la scelta di stampare il volume con particolare attenzione alla rilegatura e alla selezione della carta fanno sì che la lettura risulti gradevole e che le pagine non rischino mai inavvertitamente di staccarsi neanche dopo aver sottoposto il libro a ogni tipo di “stress” da lettore accanito. Un progetto di cui essere davvero orgogliosi destinato sia agli appassionati di Edgar Allan Poe che a chi non lo conosce a fondo e ha voglia di sperimentare un’avventura horror di primo livello.

Titolo: Edgar Allan Poe The Horror Gamebook
Autore: Valentino Sergi
Copertina e illustrazioni: Francesco Corli
Mappe e simboli: Moreno Paissan
Grafica e impaginazione: Isacco Saccoman
Laboratorio creativo: Officina Meningi
Pagine: 148
Prezzo: €15,00

Commenti

Non ci sono ancora commenti

Lascia un commento

Fucine Mute newsletter

Resta aggiornato! Inserisci la tua e-mail:


Leggi la rubrica: Viator in fabula

Articoli recenti

Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato (1971) tra i film della Biblioteca del Congresso

Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato...

Blanca: intrattenimento sì, sensibilizzazione no

Blanca: intrattenimento sì, sensibilizzazione no

Bawrut: In the Middle

Bawrut: Bawrut: In the Middle

Dopo Padovaland

Miguel Vila: Dopo Padovaland

Fumetti vendicativi

Vincenzo Filosa: Fumetti vendicativi

Convergenze tra televisione e fumetto

Gianluca Parisi e Simone Delladio: Convergenze tra televisione e fumetto

Segnali positivi

Amos Pons: Segnali positivi

Sine Requie diventa maggiorenne

Matteo Cortini: Sine Requie diventa maggiorenne

Lucca Comics & Games ai tempi del Coronavirus

Lucca Comics & Games ai tempi del...

Warning (Trieste Science + Fiction 2021)

Warning (Trieste Science + Fiction 2021)

Dorothy non deve morire (Trieste Science + Fiction Festival 2021)

Dorothy non deve morire (Trieste Science +...

Witch Hunt (Trieste Science+Fiction Festival 2021)

Witch Hunt (Trieste Science+Fiction Festival 2021)

On Drums: la nascita del drum set e lo sviluppo del groove

On Drums: la nascita del drum set...

Guida all’ascolto: le strutture musicali

Guida all’ascolto: le strutture musicali

Bula (Torino Underground Cinefest)

Bula (Torino Underground Cinefest)

Amigo (Torino Underground Cinefest)

Amigo (Torino Underground Cinefest)

Denkraum: una favola distopica

Denkraum: una favola distopica

Bellissime: il sogno delle madri genera mostri

Bellissime: il sogno delle madri genera mostri

L’anti-famiglia The Smiths

L’anti-famiglia The Smiths

Frammenti di tre making of: Nightmare, Romeo + Giulietta, Pet Sematary

Frammenti di tre making of: Nightmare, Romeo...

Il cinema nei dipinti di Edward Hopper (III): New York Movie

Il cinema nei dipinti di Edward Hopper...

Musica indipendente o alternativa?

Musica indipendente o alternativa?

Il cinema nei dipinti di Edward Hopper (II): The Sheridan Theatre

Il cinema nei dipinti di Edward Hopper...

Il canto degli italiani

Il canto degli italiani

Il cinema nei dipinti di Edward Hopper (I): The Circle Theatre

Il cinema nei dipinti di Edward Hopper...

Casomai un’immagine

sir-11 mar-08 pck_05_cervi_big th-02 th-04 th-09 th-21 th-49 th-55 th-73 27_pm kubrick-63 thole-03 017 bon_10 bon_sculture_11 bon_sculture_12 malleus_04 acau-gal-12 33 tso3big brasch2 sade1 4 cor01 s12 pm-33 03 tsu-gal-big-10 10
Privacy Policy Cookie Policy