// Gli articoli dell'autore

Luigi Nacci

Per Fucine Mute Luigi ha scritto 31 articoli.
Nota biograficaLuigi Nacci è insegnante, giornalista e operatore culturale. Vive a Trieste, dove è nato nel 1978. Poeta e performer, nel 1999 ha co-fondato il gruppo de “Gli Ammutinati”. Ha partecipato a reading, festival letterari e poetry slam, in Italia e all’estero. Ha pubblicato in poesia: Il poema marino di Eszter (Battello stampatore, 2005), poema disumano (Cierre Grafica, 2006; Edizioni Galleria Michelangelo, 2006, con CD), Inter nos/SS (Edizioni Galleria Mazzoli, 2007; finalista Premio Delfini e Lorenzo Montano), Madrigale OdeSSa (Edizioni d'if, 2008; Premio Mazzacurati-Russo), odeSS (in Decimo quaderno italiano di poesia contemporanea, Marcos y Marcos, 2010). Ha pubblicato inoltre il saggio Trieste allo specchio. Indagine sulla poesia triestina del secondo Novecento (Battello stampatore, 2006; tratto dalla tesi di laurea che ha vinto il Premio del Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia) e ha curato con Gianmaria Nerli Le voci la città. Racconti e poesie per ripensare spazi e accessi (Cadmo, 2008; con CD contenente la prima registrazione live in Italia di un poetry slam integrale). Organizza stabilmente eventi letterari (fra tutti, in passato, il festival internazionale Absolute Poetry), collabora ad alcune testate, tra cui “il manifesto”, “Fucine Mute“, “in pensiero”, “canGura”, ed è co-gestore del blog collettivo “Absoluteville”. Dal 2006 è Presidente di Trieste Distretto Culturale, l'associazione che per prima ha lanciato l'idea della progettazione del distretto culturale triestino. Nello stesso anno ha scoperto il Cammino di Santiago e, pur non credendo in Dio, dopo pochi passi è entrato a far parte di quello che Henry Thoreau ha definito l'Ordine dei Camminatori. Ha un piccolo blog: www.nacciluigi.wordpress.com
Perdersi per evolversi: la via invisibile
Franco Michieli

Perdersi per evolversi: la via invisibile

Luigi Nacci (LN): Franco Michieli: geografo, esploratore, alpinista, camminatore, giornalista, regista. Chi sei? Franco Michieli (FM): Direi un po’ tutte queste cose assieme, più altre considerato che mi dedico anche alla famiglia, senza che nessuna sia così determinante da diventare una vera definizione, o peggio un’etichetta. Presentarmi ad esempio come geografo è certamente utile per [...]

Cresciuti, sereni, rappacificati: l’arte del camminare
Luca Gianotti

Cresciuti, sereni, rappacificati: l’arte del camminare

Si possono intervistare quelli che Rimbaud chiama erranti, nutriti del vino delle caverne e del biscotto della strada, ansiosi di trovare il luogo e la formula? I viandanti, i vagabondi, quelli che mettono gli occhi sulle punte dei piedi, i camminatori incalliti, che nella sosta già prefigurano il prossimo viaggio, quella gente lì, quella bella [...]

Non c’è più il cammino di una volta

Non c’è più il cammino di una volta

Caro amico che vaghi per le strade della tua città come un’anima in pena, mi voglio rivolgere a te. Se vaghi, è perché camminare placa in parte le tue ansie, ma solo in parte. Vedi riflesso il tuo volto nelle vetrine illuminate, negli specchietti dei motorini che occupano selvaggiamente il marciapiede, e soprattutto nel display [...]

Che ne sarà di me: sopravvivere a un cammino

Che ne sarà di me: sopravvivere a un cammino

Ed ora? Ora che accade? Ora si torna a casa. So che non vuoi. Sei arrivato a Finisterre, perché Santiago non ti bastava più. Sei arrivato al faro, hai sceso la scogliera, hai tentato di camminare sull’acqua ma non ce l’hai fatta. Lo so, le tue gambe volevano camminare ancora. Anche la tua testa, anche [...]

Bomba o non bomba: el camino de vuelta

Bomba o non bomba: el camino de vuelta

Quando esci dall’acqua, ti guardi intorno come se fosse esplosa una bomba H. I bagnanti intorno languiscono sulla battigia, ricoperti di conchiglie. Il tuo zaino sta sprofondando a vista d’occhio in una duna. Questa non può essere Finisterre, pensi. Non è così che te l’aspettavi. Immaginavi squadre di camminatori festanti, dispersi tra le onde come [...]

Umano vs disumano: diario di un hospitalero

Umano vs disumano: diario di un hospitalero

Arrivare a Grañón il 31 dicembre, a piedi, tentando di farsi strada nei banchi di nebbia e maledicendo i dodici chili del proprio zaino, è più di quanto possa sperare qualsiasi pellegrino. Dopo tre giorni di viandanza nei campi di patate e nelle vigne congelate de La Rioja (la regione spagnola dei vini per eccellenza), [...]

Alea iacta est: il Cammino di Santiago

Alea iacta est: il Cammino di Santiago

Caro lettore, è possibile una rubrica di viandanza che non parli nei primi tre articoli del Cammino di Santiago? Secondo me sì, ma voglio accontentarti. Ti vedo scalpitare dietro lo schermo, frughi tra le foto scattate la scorsa estate, chino sul diario che hai scritto tappa dopo tappa. O magari sei un aspirante pellegrino (ricordami [...]

Camminare fa male

Camminare fa male

Caro lettore, molto probabilmente sei seduto sulla tua poltrona in finta pelle, di fronte al pc, oppure sei sdraiato sul letto, con il vecchio portatile sulle ginocchia, e forse è sera, forse sei sfatto per la giornata in ufficio e non hai voglia di fare un passo, neanche per andare in bagno. Lo so che [...]

Quando sento odor di Inquisizione, reagisco sempre
Franco Buffoni

Quando sento odor di Inquisizione, reagisco sempre

Luigi Nacci (LN): Franco Buffoni: poeta, romanziere, traduttore, saggista, docente universitario, giornalista. Il suo esordio in poesia è datato 1979, con l’uscita della raccolta Nell’acqua degli occhi, all’interno della collana “Quaderni della Fenice” [Guanda]. Cosa pensa del suo esordio e quanto è cambiata la sua scrittura da quella che Raboni definì come una “quieta tragedia”? [...]

Una santa della poesia italiana
Rosaria Lo Russo

Una santa della poesia italiana

Luigi Nacci (LN): Poetessa, studiosa, saggista, traduttrice, performer o, come preferisce definirsi, poetrice. Rosaria Lo Russo è una figura rilevante nella poesia italiana contemporanea. Prima di ripercorrere alcune tappe salienti della sua carriera, vorrei chiederle: ti senti compresa, seguita, apprezzata dall’ambiente della poesia e della critica italiana? Rosaria Lo Russo (RLR): Mi sento molto a [...]