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Cinema

Massimo Rispetto

Massimo Rispetto


Regia: Giacomo Durzi
Produzione: Bradipo Film, via Catiglioni 64, 40124 Bologna tel.: 051 361841,
e-mail: [email protected], Dams Bologna (2001), Italia
Sceneggiatura: Sergio Palladini
Personaggi e Interpreti: Bernardo Bolognesi (Scheggia), Roberto Malandrino (Kaimano) del duo Malandrino & Veronica, altresì conosciuti come “Padre Buozzi & Marcolino” e Tony del gruppo “Tony e i Volumi”
Montaggio: Rita Rognoni
Fotografia: Luigi Martinucci
Suono: Enrico Medri
Formato: Mini-Dv
Durata: 14’30”



Una sceneggiatura ironica, musiche revival, montaggi paralleli per raccontare la storia di due ultrà bolognesi che si contendono il territorio cittadino come cani randagi in cerca di prede. Il Kaimano e Scheggia fanno parte di due tifoserie opposte. I due si odiano, si cercano, si scannano. Il Kaimano, trovato a passeggiare in territorio nemico, viene finalmente catturato, imbavagliato e il gruppo ultrà di Scheggia non vede l’ora di ‘fargli la pelle’. Scheggia è colui che deve scortarlo nel luogo dove verrà barbaramente torturato (dice l’autore: “Abbiamo utilizzato una descrizione che vira su toni decisamente grotteschi, quasi fumettistici, con una struttura narrativa che, ci piace dire, quasi da western, alla Quel treno per Yuma, dove c’è un carnefice che scorta la vittima e con il quale nasce una complicità che sembrava impossibile”). I due, chiacchierando, scoprono di avere i destini intrecciati; parlano delle loro disavventure allo stadio e delle loro cicatrici… si innamorano. Divertente la sequenza in cui i due, dopo essersi separati (Kaimano approfitta di un’incursione di due ultrà affiliati a Scheggia per fuggire a gambe levate), rievocano i brevi momenti trascorsi insieme canticchiando La Lontananza di Domenico Modugno.
Nonostante il paradosso divertente che racconta come due “delinquenti” scoprono l’amore vero, il cortometraggio non introduce grandi tematiche su cui discutere. C’è un sottile errore di produzione (vedi la testa del microfono in campo quando i due si mostrano assieme in un campo totale), ma non pregiudica la visione del film.
Il corto è stato prodotto dalla casa di produzione Bradipo Film, un’associazione nata all’interno del Dams di Bologna nel 1999 che oltre ad aver prodotto molteplici cortometraggi, ha recentemente presentato un’interessante lungometraggio: La Mucca Magnetica, ancora in cerca di distribuzione.


Filmografia del regista: Giacomo Durzi (1976). Nel 1999 gira tre cortometraggi: Luiluilei(leilei)louielouie, che definisce delirante, e altri che due vengono prodotti da Tele+ per la serie “Specchio”. Nel 2001 gira Massimo Rispetto e nel 2001 Una Rosa cinquemila. Ha inoltre lavorato come produttore e sceneggiatore di un corto sempre prodotto da Tele +, per la regia di Alessandro Piva (regista della Capagira). Durzi si è cimentato anche in regie video, realizzando due filmati di spettacoli teatrali. Attualmente vive a Roma dove studia alla Scuola Nazionale di Cinema.


martina palaskov begov

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