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Palcoscenico

Pélleas e Mélisande di Claude Debussy: parodia del 1907

Pélleas e Mélisande di Claude Debussy: parodia del 1907

Pélleas e MélisandeLa parodia dell’opera di Claude Debussy Pelléas e Mélisande è abbozzata a grandi linee ma testimonia una lettura attenta del libretto di Maurice Maeterlinck. Uscì sulla Gazette di Bruxelles il 12 gennaio 1907, in occasione della rappresentazione dell’opera a Bruxelles. La satira è qui incentrata sulle armonie imitative della partitura (“l’orchestra imita…”, “l’orchestra descrive…”, “l’orchestra fa sentire…”) e, seguendo la tradizione della parodia burlesca, riscrive in stile non impegnato le suggestioni maeterlinckiane.
(Paul Aron in «Le pastiche et la parodie, instruments de mesure des échanges littéraires internationaux», in «Littératures francophones Parodies, pastiches, réécritures», ENS Editions, Lyon 2013)

 

Pelle Giace e Melli Salma
Dramma tirato per i capelli
Musica di Claude Deboscié

Personaggi:
Melli Salma
, sconosciuta. Carattere: un’anima e dei capelli.
Pelle Giace, il suo gigolò
Grullò, il suo sposo
Ah quel!, buon vegliardo
Il piccolo Dindò
Giunovieffa

Atto primo
Quadro primo
Una foresta.
Melli Salma piange sul bordo di una sorgente.
L’orchestra imita il suo pianto.

Grullò Toh! Una fanciulla che piange… Oh! Come siete bella.
Melli Salma Sì, ma… tenete le mani a posto.
Grullò Perché piangete così?
Melli Salma Sono forse affari vostri?
Grullò Da dove venite?
Melli Salma Se qualcuno ve lo chiede, direte di non saperlo.
Grullò Toh! Cosa brilla nell’acqua?
Melli Salma È la mia corona che mi è caduta piangendo.
L’orchestra imita la corona che piange.
Grullò Volete che la ripeschi?
Melli Salma Non rompetemi le scatole.
Grullò Venite con me.
Melli Salma Ma non vi vergognate, alla vostra età e con quei capelli grigi!
L’orchestra fa sentire degli accordi grigi.
Grullò Su, venite!
Melli Salma Ma dove?
Grullò Non ne ho idea. Mi sono perso anch’io.
Melli Salma Nemmeno per sogno!
Lui esce. Lei lo segue docilmente.

Quadro secondo
La scena rappresenta una finestra su una parete attraverso la quale si vede il cielo azzurro.
L’orchestra imita l’azzurro del cielo.

Giunovieffa Ecco qua la sua lettera: “Ho trovato una ragazza perduta in un bosco. L’ho sposata e ve la porto”.
Ah quel! L’ho mandato a chiedere la mano della principessa Ursule, e lui si sposa una ragazza perduta… Andiamo bene.
Giunovieffa Non è più perduta, visto che l’ha ritrovata.
Ah quel! Mi pare giusto. E poi io non m’impiccio degli affari degli altri.
L’orchestra finge indifferenza e la suona pure.

Quadro terzo
La scena rappresenta un muretto in riva al mare.

Melli Salma Che buio qui!
Giunovieffa Fa sempre buio in questo teatro.
L’orchestra fa sentire degli accordi scuri.
Melli Salma Sento un rumore sotto di me…
Giunovieffa Capita a tutti.
Melli Salma Non è quello che pensate!… È qualcuno che sale.
L’orchestra suona una gamma ascendente.
Giunovieffa Sì… Se fosse stato qualcuno che scende…
L’orchestra suona una gamma discendente.
Melli Salma Lo avremmo sentito di sopra.
Pelle Giace (spuntando) Ci sarà una tempesta stanotte. Le tempeste in mare sono sempre pericolose.
L’orchestra descrive i pericoli della tempesta.
Melli Salma Qualcosa sta uscendo dal porto.
Pelle Giace Sarà una nave.
Melli Salma Non ho mai pensato che fosse un’auto. E quella piccola luce che scorgo laggiù?
Pelle Giace È un faro.
Melli Salma Che cosa eccezionalmente eccezionale.
Giunovieffa Che interessante conversazione!
L’orchestra fa sentire il fascino della conversazione.

Atto secondo
Quadro primo
La scena rappresenta una fontana in un parco silenzioso.
L’orchestra imita il silenzio del parco.

Pelle Giace È una fontana molto profonda.
Melli Salma Ah!
Si siede sul bordo.
Pelle Giace Attenta a non cadere!
Melli Salma (sporgendosi per quanto possibile sopra il bordo della fontana) Ascolto l’acqua dormire!
L’orchestra imita l’acqua che dorme.
Pelle Giace Non sporgetevi così!
Melli Salma Zitto! (Si sporge ancora di più) La gran scocciatura sarebbe se perdessi il mio anello! (Si toglie l’anello e lo lancia in aria sopra l’acqua) Grullò che me l’ha donato farebbe una tiritera che non vi dico!
L’orchestra imita la tiritera che farebbe Grullò.
Pelle Giace Finirete per mollarlo in acqua, quel benedetto anello!
Melli Salma Nessun pericolo… Oh!
Pelle Giace E ti pareva!
Melli Salma (dispiaciuta) È perduto… Cosa diremo a Grullò, se chiedesse dov’è?
Pelle Giace La verità!
L’orchestra contraffà la verità.
Melli Salma Nemmeno per sogno!
Pelle Giace (entusiasta di Melli Salma) Che gentilezza! Che intelligenza! Che sincerità! Che delizioso carattere.

Quadro secondo
Una camera da letto.
Grullò è disteso su un letto di mogano.
L’orchestra imita il mogano.

Grullò Il mio cavallo mi è cascato addosso… Pazienza!
Melli Salma (piange e nel frattempo l’orchestra urla) Sono malata qui… Non sono felice… Fa troppo buio in questo teatro! Voglio andarmene.
L’orchestra suona una fuga.
Grullò Non potete… Dovete aspettare che vi scada il contratto… Toh, che fine ha fatto il vostro anello?
Melli Salma È nella grotta in riva al mare dove stavo raccogliendo conchiglie.
Grullò Vi conveniva di più raccogliere l’anello. Andate a cercarlo!
Melli Salma Scommetto che anche in quella grotta farà buio pesto.
Grullò Pelle Giace non vi ama… Ditegli di accompagnarvi.
L’orchestra suona un accompagnamento.

Quadro terzo
Una grotta. Non si vede nulla.
L’orchestra fa sentire una serie di rumori indistinti.

Pelle Giace Non si vede un tubo… e ci sono profonde voragini… Ho avuto cura di non portare neanche una lanterna.
Melli Salma Vorrei esattamente capire cosa cavolo ci siamo venuti a fare.
Pelle Giace Aspettate che la luna si levi e vedrete! Ah! Eccola.
L’orchestra imita i raggi della luna.
Melli Salma Guardate laggiù! Brrrr! Andiamocene.
Pelle Giace Sono tre vecchi poveri che si sono addormentati.
L’orchestra russa come i tre vecchi poveri.
Melli Salma Lo vedo… Non svegliamoli… Dovremmo dargli un soldo.
Pelle Giace Mi pare giusto! Torneremo un altro giorno.
Melli Salma Quando farà più chiaro!

Atto terzo
Quadro primo
Ai piedi di una torre.

Melli Salma (pettinandosi alla finestra) Il balsamo per capelli del Congo è una mano santa per la mia capigliatura.
L’orchestra descrive le virtù del balsamo per capelli.
Pelle Giace (da sotto) Toh, cosa stai facendo?
Melli Salma Poso per il manifesto pubblicitario ordinato da un parrucchiere.
Pelle Giace Chinati un po’. (Lei si china) Un po’ di più… affinché io possa baciarti.
Melli Salma Non ho i capelli di stoppa ma uno stoppino comunque servirebbe!
Pelle Giace Cos’è questa roba?
Melli Salma I miei capelli che scendono.
L’orchestra imita la caduta dei capelli.
Pelle Giace Mi fanno il solletico… e hanno un buon profumo.
Melli Salma Ahia, mi stai tirando!
Pelle Giace Quanti ne hai!
Melli Salma Lasciami, insomma!
Pelle Giace Li ho agganciati a un albero.
Melli Salma Che scherzo di pessimo gusto!… Ah! Sento qualcuno, ti dispiacerebbe sganciarmi?
Pelle Giace Sono impigliati nell’oscurità… Non riesco a scioglierli.
L’orchestra imita i capelli aggrovigliati.
Melli Salma Che gran seccatura!
Grullò (sopraggiungendo) Altroché!

Quadro secondo
Un sotterraneo, di notte. Non si vede nulla.
L’orchestra descrive le tenebre.

Grullò Ecco qua il buco… è pieno… Senti come puzza?
L’orchestra suggerisce la puzza.
Pelle Giace Forse la fogna è tappata. Chiamate un fognaiolo o un muratore che la sistemi. La faccenda non mi riguarda.
Grullò E se ti ci buttassi dentro?
Pelle Giace Aiuto!
Scappa.

Quadro terzo
Ai piedi della torre.

Pelle Giace Che scherzo del cavolo!
Grullò Così impari a palpare i capelli di mia moglie! Una donna in uno stato così… interessante… (L’orchestra suona lo stato) È disgustoso.
Pelle Giace Cosa, lei è?… Ebbene, non si vede mica.
Se ne va. Entra il Piccolo Dindò.
Grullò Dimmi una cosa, tuo zio Pelle Giace litiga mai con Melli Salma?
Il piccolo Dindò Sì, a causa della porta aperta.
Grullò Hanno paura delle correnti d’aria.
L’orchestra fa sentire le correnti d’aria.
Il piccolo Dindò E a causa della luce, piangono nell’oscurità.
Grullò Hanno male agli occhi… Ora ti sollevo in modo che tu veda dalla finestra cosa stanno combinando. (Solleva, facendo leva sul sedere, l’attrice che interpreta Il piccolo Dindò) Mi sembra di interpretare uno di quei ruoli scritti per Enrico Caruso! Cosa combinano?
Il piccolo Dindò Niente di niente.
Grullò Sono accanto al letto?
Il piccolo Dindò Non vedo il letto. (Tutti gli strumenti a corda dell’orchestra vengono pizzicati. Energico pizzicato dei violini) Ahia! Ahia! Mi avete fatto male… al sederino.
Esce di corsa.

Atto quarto
Un appartamento nel castello.

Melli Salma Dov’è che vi siete impiastricciato la fronte in questo modo? Ora vi pulisco.
Grullò Giù le zampe!… Svergognata!… Mi disgusti… Non m’incanti… Chiudi il becco! Ebbene, lo dirò senza giri di parole. (L’orchestra evita i giri di parole) In ginocchio! (La tira violentemente per i capelli) Donnaccia!
I musicisti tirano violentemente l’archetto.
Melli Salma Certo che avere dei capelli del genere è una gran disgrazia!

Atto quinto
Quadro primo
La fontana nel parco.

Il piccolo Dindò (al pubblico) Sono venuto a dirvi che c’è un gregge che sta passando laggiù. (L’orchestra bela) Non ve ne importa un fico secco, vero? Beh, io me ne vado… Andrò a raccontare qualcosa di altrettanto interessante a qualcun altro a cui non gliene importa.
Pelle Giace Devo partire… Non sai perché? Perché ti amo.
Melli Salma Anch’io.
Pelle Giace Dammi un bacio.
L’orchestra fa uno sforzo sovrumano per esprimere l’amore.
Melli Salma Bing! Hanno chiuso le porte… Non potremo più rientrare?
Pelle Giace Che fortuna! Allora… resteremo fuori. Il mio cuore batte come un matto.
Melli Salma E il mio come una matta.
L’orchestra imita questi battiti.
Melli Salma Cielo!… Grullò… laggiù.
Pelle Giace Ha la sua spada… Io non ho la mia… Scappa.
Melli Salma No! Baciami…
Pelle Giace Piccina!
Melli Salma Non così… Moriamo insieme, sarà più allegro! (Grullò trafigge Pelle Giace con la spada) Ah, se è un dramma serio allora…
Scappa.

Quadro secondo
Una stanza. Melli Salma, malatissima, è distesa su un letto di quercia.
L’orchestra imita la quercia
.

Grullò Sono molto scocciato… Ho l’aria di un bruto… È da scemi uccidere l’amante della moglie… Se ne stavano abbracciati come due fanciulli… (L’orchestra imita i fanciulli che si abbracciano) Tuttavia vorrei sapere…
Melli Salma Non dico più quello che dico, non dico più quello che so, non so più quello che dico, non so quello che voglio, non voglio quello che so, non…
Ah quel! Delira? Allora sta meglio!
Grullò Andiamo, Melli, sì o no, mi hai fatto… penare? Con Pelle Giace? Puoi dirmelo tranquillamente, visto che stai per morire…
Melli Salma Sto per morire? E non me l’avete detto? È dunque per questo che non mi sentivo bene? Quello che mi scoccia è che la mia piccola avrà forse i capelli lunghi quanto i miei… e che questo le causerà tante seccature!… Veglierete affinché li tenga più corti?
Ah quel! Ve lo giuro!
Melli Salma Aprite la finestra! Fa troppo buio in questo teatro! Anche per morire.
Ah quel! Addio… Portate laggiù i miei ossequi.
Melli Salma Grazie, altrettanto!
Muore. L’orchestra fa il morto.

Qui è possibile vedere il vero Pélleas e Mélisande con sottotitoli italiani:

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