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Cinema

Città Nuda

Figlio di greci emigrati in Australia e ritornati in Grecia alla fine degli anni ’60, Constantinos Yannaris si fa le ossa come regista in Inghilterra dove studia Economia e Storia e inizia studi post-universitari sulle relazioni russo-greche. Ma la sua carriera prende una direzione ben precisa con un documentario sull’omosessualità maschile e femminile, “Framed Youth” girato con un amico per Channel Four.
Il cortometraggio vince il prestigioso premio Grierson e una borsa di studio per la scrittura offerta da Channel Four.


Molti cortometraggi e documentari precedono il debutto di Yannaris nel 1995 con “Three Steps to Heaven” presentato a Cannes nella ‘Quinzaine des Réalisateurs’.


‘CITTA’ NUDA’ è il suo secondo lungometraggio.


“Avevo programmato di fare un corto su questi ragazzi provenienti da Menidi ma la sceneggiatura diventava sempre più lunga, ed ancor di più…” dice Yannaris. “Quello che mi attraeva era la sensazione di essere tra due culture. Certamente la famiglia da cui provengo è in condizioni economiche migliori rispetto ai russi del ‘Ponto’, ma la confusione culturale è la stessa.”


Yannaris, che a 38 anni mostra ancora un’innata ribellione che lo pone più vicino alle sottoculture giovanili che ai suoi coetanei, dice che ciò che lo ha attratto dei giovani di Menidi è un “gusto per la vita che non è facile ritrovare nella coetanea gioventù agiata”.


Aggiunge: “Hanno un’energia che mi ha fatto semplicemente innamorare di loro”.

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